Io e Deid ci siamo misurati sul fenomeno Myspace. Mi hanno fatto riflettere su questo argomento due cifre in cui sono capitata per caso:
100 milioni e 580 milioni
La prima è il numero di iscritti al sito in questione, la seconda sono i dollari sborsati dal padrone di casa Mr. Murdoch nel 2005 per acquistarlo. Inoltre DeiD mi ha complicato ulteriormente la vita perchè non sono cento ma 150 i milioni di iscritti e aumentano con circa due nuove iscrizioni al secondo!!!!
Facciamo un rapido calcolo: se l’Italia e la Francia hanno circa 50 milioni di abitanti a testa, sarebbe come dire che ogni francese e ogni italiano hanno una pagina Myspace. Il che ci porta ad immaginare che oramai mancano solo più le pagine con gli inquilini di una casa di riposo che in carrozzina si atteggiano a poser di fronte al primo specchio E quindi sorge spontanea una domanda…qual è la chiave del successo di Myspace?
Deid sostiene la tesi secondo cui Myspace ha successo proprio perchè è una riproduzione in miniatura della vita, con tutte le confortanti sicurezze che una cosa più piccola e gestibile può dare. Non abbatte la ghettizzazione, il metallo con il metallo, l’emo tra gli emo, la sfiga tra la sfiga. Basta vedere le top friends per capire come ognuno riporta su myspace le abitudini e i giri di persone.
Permette di complimentarsi con una persona nascondendosi dietro le foto che ci fanno apparire al 140% grazie a photoshop, foto che spesso e volentieri rasentano il porno!
Fatto questo si possono formulare altre svariate tesi:dalle più banali come il desiderio di farsi nuovi amici, di baccagliare, di avere un modo in più per cazzeggiare.
alle più filosofiche, come crearsi propri standard; per estraniarsi dalla realtà e vivere in quella virtuale, perché è sintomo della fretta della nostra generazione che invece di dedicare tempo alla costruzione di un sito o di un blog, preferisce crearsi un semplice identikit perdendo così d’identità e blablablabla
In realtà, per quanto mi riguarda, credo che il banalissimo motivo sia perchè è cool. Ormai ce l'hanno tutti Maispeis (me compresa, in quanto cooooolissima...;), se non ce l'hai pure tu sei un loser.
Becera ironia e terminologia americaneggiante a parte,alla fine credo fermamente che Myspace sia una moda e che da questo derivi il suo successo. Sono andati di moda i pantaloni a zampa di elefante negli anni ‘70 I capelli cotonati negli anni ‘80E ora va di moda myspace. E’ nato nel 2005, ha raggiunto il suo apice nel 2006, declinerà in un paio d’anni (su questo Deid non è d’accordo, a suo parere anzichè declinare si evolverà o collasserà per l’eccesso di gente).
Mentre si avvicina l’apocalisse myspaceiana, mi interrogo su alcuni fenomeni del sito.
Innanzittutto: ma la gente che vedo sempre online, ce l’ha una vita propria (a parte te Deid che sappiamo che sei al lavur:)? (ahahah in verità io sono di quelli che cazzeggiano sempre). Gente che ha 2000 amici... che cosa fa nel resto della vita a parte accettare gli add?Vi prego risolvete l’arcano! Mangiate?Bevete?Dormite o rimanete sempre svegli a vigilare la pagina? Caspita..E’ gente che ha 78 pagine di commenti …ovviamente perché ad ogni nuovo amico spetta il solito messaggino di benvenuto! (Deid arrossisce perchè ne ha più di 60)
Spezziamo anche una lancia ai fantastici convenevoli su myspace
Ciao…grazie della request!Piacere Elisabetta
Ciao….grazie a te per l’add!Piacere Deid
…E via dicendo!Le prossime edizioni del Galateo probabilmente dedicheranno un capitolo ai modi per avere rapporti urbani e civili su Myspace, quasi a mettersi un virtuale tovagliolo davanti alla bocca se si è costretti a parlare con ancora il boccone ingerito a metà.
Insomma ragazzi qui vi salutiamo, sperando che si capisca questo nostro delirare sull’ancora mezzo nascosto territorio di myspace, e nel frattempo iniziando ad allenarmi con il galateo ringrazio chi in quest’anno ho mancato di ringraziare per eventuali add e/o request.
Sottilineo che ci siamo presi qualche riga per sputare nel piatto in cui mangiamo quotidianamente, in quanto siamo entrambi assidui e orgogliosi frequentatori di Maispeis, non per buonismo o per attaggiarci da alternativi sopra la massa, ma perchè siamo complici delle contraddizioni di ogni giorno: come tutti gli altri siamo rassegnati scrutatori non votanti.
Perchè se la vita è un’ipocrisia che amiamo, e myspace è una vita in miniatura, allora noi abbiamo nei suoi confronti un affetto in miniatura. Ma pur sempre un affetto!!!(Il finale è di Deid, rendo merito *si toglie il cappello e accenna a un inchino*;)
Bye
D&B
Articolo scritto il Lunedì, Maggio 28th, 2007 alle 15:20 e archiviato in 4 mani. Puoi tenere traccia di tutte le risposte a questo post abbonandoti ai RSS 2.0 feed. Puoi scrivere un commento, o fare trackback da un vostro sito.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento