lunedì 3 settembre 2007

Partenze, fobie e paracanguri


E’ quasi ufficiale….Sydney è in arrivo.
Domani pago la dannata agenzia che mi organizza il primo mese lì.
Poi mi do alla disperata ricerca del volo sperando di trovare ancora qualcosa ad un prezzo per lo meno accettabile.
In tutto questo non mi rendo ancora conto che tra poco meno di un mese sarò da sola dall’altro capo del mondo.
Sono eccitatissima all’idea, anche perché settembre è stato il mese della nostalgia della fine estate, dell’abbronzatura che se ne va, dell’inizio delle scuole o degli esami….per me sarà tutto destinato a definire in tutto e per tutto il viaggio!
Ammetto tuttavia di cominiciare ad avere un leggero…come dire….cagotto, pensando ad un viaggio allo sbaraglio!
Le mie maggiori paure relative alla mia permanenza nella terra dei canguri sono le seguenti.

1. squali.
Sì sono scema, ma io non ho fobie a parte quella degli squali. Anche se sono as Albissola sul pedalò, se non vedo il fondo dell’acqua, mi prendono dei leggeri attacchi di panico, causati da una visione prematura dello Squalo di Spielberg.
Nei miei momenti di cazzeggio più assoluto mi sono informata su internet sull’effettiva presenza di simpatici pescetti nel Pacifico, e ho appurato che non si tratta solo di una leggenda metropolitana!
Se avete paura degli squali, ma siete fermamente convinti a darvi al surf sulla Gold Coast, non provate a inserire le parole “squalo” e “Australia” su Google…vi verrà voglia di dedicarvi all’alpinismo, alle bocce e alla pinnacola!

2. Smarrimento dei bagagli a Kuala Lumpur.
O ad Hong Kong. O a Singapore.
Odio il momento del ritiro bagagli all’aereoporto. In tanti anni di voli non mi è mai successo di perderli, ma il karmah mi punirà e li perderò in uno dei tre aeroporti asiatici più grandi al mondo durante lo scalo per Sydney. E un simpatico Malesiano (si chiamano così?) intercetterà il mio enorme trolley, e se lo inculerà, e io perderò tutti i miei averi.

3. Ragni
Avevo detto che la mia unica fobia erano gli squali?
Ehm.
Come dire.
Neanche i ragni mi sono particolarmente simpatici.
Un consiglio ricorrente che trovo su tutti i siti di gente che ha fatto tour dell’Australia è di non lasciare le scarpe fuori dalla porta, se si possiede un giardino, perché i ragni trovano i mocassini delle splendide e accoglienti casette. E in Australia vivono i ragni più velenosi del mondo.
My god!

4. tronare un canguro sulla statale.
Potrei morire. Povero simpatico cangurino adorato di 200 kg che si piazza sulla strada di notte e guarda i fari e SBAMMMM…investito.
Sembra il brutto sogno di qualcuno con una fervida fantasia, ma purtroppo capita sovente di investire i canguri in Australia. Pare che non siano particolarmente amati dalla gente di lì, e che le strade non siano fornite di guardreil, ma che le auto siano dotati di “paracanguri”, in modo da non sfasciare completamente il cofano della macchina in seguito a un incontro ravvicinato con una bestiolina che può raggiungere i 2 metri di altezza.

A parte questo, credo proprio che non avrò problemi di nessun tipo: sarà tutto una festa continua, un viaggio all’avventura, orari scombinati, bevute, un fare surf (perché alla fine lo farò) e –se possibile- un farmi pure i surfisti. Inoltre dopo essere sopravvissuta ad una colluttazione con un taxista ungherese di 130 chili che voleva fotterci i soldi penso di essere pronta a tutto.Ma questa è un’altra storia a cui dedicherò a breve un post.

Per il resto…stay tuned!

1 commento:

Anonimo ha detto...

benebene...vedo ke abbiamo molte cs in comune!!ank io qnd sono sull'acqua anke profonda 1 metro e mezzo m vengono le paranoie...ho il terrore degli squali e dei grankietti!!ma pensa te.per nn parlare dei ragni..beh...
in bocca al canguro per qst avventura!
smack!!
impy