<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202</id><updated>2012-02-03T12:56:59.036-08:00</updated><title type='text'>Il blog della Betta</title><subtitle type='html'>&lt;img src="http://i175.photobucket.com/albums/w148/youssefsami/thefreshblog.jpg" border="0" alt="Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket"&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>16</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-1219477234338930872</id><published>2008-05-16T16:31:00.000-07:00</published><updated>2008-12-08T20:04:20.527-08:00</updated><title type='text'>Betta vs Depry 1-0.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/SDCqgHMlzYI/AAAAAAAAAAs/eQrkOK3I3s0/s1600-h/mapita.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/SDCqgHMlzYI/AAAAAAAAAAs/eQrkOK3I3s0/s320/mapita.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201845038277315970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Va bhè.&lt;br /&gt;Qui ormai bisogna rassegnarsi alla mia cadenza fissa di post che va di tre mesi in tre mesi.&lt;br /&gt;Non mi pongo buoni propositi di scrivere di più, perché è congenito con me il non rispettarli (deducibile dal fatto che il mio peso è sempre lo stesso, se non in leggero ma costante aumento, dall’età di 18 anni, ovvero da quando il mio primo buon proposito per l’anno nuovo cominciò a essere quello di perdere 5 chili).&lt;br /&gt;Comunque sia, sono tornata in patria.&lt;br /&gt;L’amata penisola.&lt;br /&gt;Pizza, pasta e mandolino. Uèè.&lt;br /&gt;Sono tornata senza dire a nessuno di aver anticipato di due settimane il rientro per fare la brillante, sghignazzando tra me e me per tutte le 24 ore precendenti alla partenza per lo scherzone che avrai fatto a tutti e maledicendomi le successive 24 per le mie stracazzo di idee, avendo passato il volo Sydney – Bangkok a piangere come un’anima in pena e scatenando il panico di tutte le hostess, e il successivo Bangkok – Milano a guardare film romantici (e di conseguenza piangendo, ma sommessamente, per non svegliare il mio vicino di viaggio coreano, che tra l’altro è stato soprannominato Iodoo San, per la costante attenzione alla sua igiene dentale: sarà andato in bagno 8 volte per lavarsi i denti durante le dieci ore di viaggio.).&lt;br /&gt;In pratica non ho dormito, come dire, una sega per tutte le 20 ore di viaggio. E sono arrivata a Milano col freddo e col gelo e con solo una misera giacchetta di pelle, ma in compenso con circa 40 chili di valigie sulla groppa.&lt;br /&gt;Evvai.&lt;br /&gt;Poi mi sono sparata le ultime due ore di treno fino a Torino, per raggiungere gloriosamente le trenta ora di viaggio per una misera trasferta Torino-Sydney.&lt;br /&gt;Comunque sia, dopo i primi due giorni di bisboccie, feste e sorprese e vino e taralli….è arrivata….Lei. &lt;br /&gt;La mia cara amica Depressione.&lt;br /&gt;Mi vedeva tanto triste per il rientro ed è venuta a farmi visita….La Depre!&lt;br /&gt;Nei giorni successivi ho raggiunto livelli di antipatia e insofferenza ineguagliabili.&lt;br /&gt;Mi sono ritrovata di colpo senza,nell’ordine: lavoro, estate, caldo, spiaggia, fidanzato e di conseguenza vita sessuale.&lt;br /&gt;Ho passato la prima settimana di ri-vita torinese dedicandomi alle attività più inutili: riguardavo le foto anche se le conoscevo già a memoria, rileggevo i messaggi e le email mandate mentre ero a Sydney, cucinavo quintalate di torte salate e non, e ovviamente versavo altrettante quintalate di lacrime e mi interrogavo sul triste destino della mia vita.&lt;br /&gt;A quel punto, avendo amici caritatevoli e magnanimi, nel momento più buio in cui ho iniziato a rifiutare gli inviti a uscire la sera perché dovevo mettermi l’olio di lino sui capelli e stare connessa a msn nella speranza di beccare un Brasileiro o una conoscenza australiana, sono intervenuti i suddetti dandomi due sonori schiaffi morali e costringendomi ad una qualsiasi reazione, possibilmente positiva.&lt;br /&gt;Quindi, essendo periodo di esami, che ho ben pensato di fare? Di preparare un esame in 5 giorni, di tentarlo, di sfoderare le mie infinita capacità dialettiche (nonché la mia spudorata faccia da culo) e di passarlo con un più che dignitoso 25 ( trattandosi di diritto penale, lo accettai di buon grado e lo portai a casa)&lt;br /&gt;Dopo questa ben misera soddisfazione, ho deciso di affrontare Depry con le sue stesse armi: ovvero col gioco sporco. Son partita col prendermi, piccole, minuscole rivincite e soddisfazioni quotidiane, senza che Depry se ne accorgesse: ho trovato un lavoretto, per rimediare agli sperperi australiani, ho ricominciato a darmi all’alcolismo e al drunk driving, a rigordermi i miei amici e la mia mamma. A  leggere centinaia di libri in italiano.&lt;br /&gt;E così,piano piano, si smette di piangere, di riguardare malinconicamente le foto, di mandare email struggenti all’ ormai ex fidanzato Brasileiro.E Depry ha capito  che con me non attaccava in più e si scelse un’altra vittima.&lt;br /&gt;Posso dire che ora, alla dignitosa distanza di tre mesi dal mio ritorno, abbia davvero capito quanto quest’esperienza mi abbia dato.&lt;br /&gt;Solo quando si è lontani ci si rende conto di tutto quello che si possiede.&lt;br /&gt; Ho capito quanto siano importanti le mie amiche femmine, perché non c’è cosa più rara di una sincera amicizia femminile, e quelle che ho me le terrò strette per sempre.  &lt;br /&gt;QHo capito quanto la mia famiglia, per quanto un po' disastrata, mi sia vicino. Mi sono schiarita le idee sul mio futuro: forse  so qual è la mia strada. Ora devo solo capire come arrivarci, ma il grosso è fatto.&lt;br /&gt;Il succo di questo post, cominciato con un periodo sterminato (e tipicamente all’italiana) seminato di cagate e concluso con un pensiero quasi profondo, è che, ragazzi, bisogna viaggiare.&lt;br /&gt;Tutti noi italiani, mettiamoci una mano sul cuore e l’altra su un testicolo in segno scaramantico (per chi li possiede) e partiamo.&lt;br /&gt;Basta paure, legami, mamme col cuore spezzato, padri disapprovanti, università che se no si dilungano troppo, lavori che se no non si trovano. Bisogna partire e viaggiare. E non si parla di vacanze (come dice il Deid), ma di viaggi: il villaggio a Marsa Halam non conta, cari miei.&lt;br /&gt;Bisogna imparare le lingue, per non rimanere confinati nel nostro provincialismo. Bisogna iniziare a parlare con persone che non si conoscono, ma sembrano interessanti. Bisogna andare a vivere da soli.&lt;br /&gt;Io ho così capito che il mio cuore e miei affetti rimarranno sempre qui, in Italia. Ma la mia vita non sarà qui. &lt;br /&gt;Viviamo per pochissimo tempo, e bisogna farlo  in posti in cui c’è una probabilità più alta di trovare la felicità, possibilmente in un lasso di tempo non troppo lungo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;That’s my next pourpose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Betta ha parlato.&lt;br /&gt;Andate in pace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-1219477234338930872?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/1219477234338930872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=1219477234338930872' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/1219477234338930872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/1219477234338930872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2008/05/betta-vs-depry-1-0.html' title='Betta vs Depry 1-0.'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/SDCqgHMlzYI/AAAAAAAAAAs/eQrkOK3I3s0/s72-c/mapita.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-8465902149818718318</id><published>2008-01-01T21:00:00.000-08:00</published><updated>2008-01-01T21:34:58.750-08:00</updated><title type='text'>Betta e' tornata (viva e vegeta)</title><content type='html'>mmm....14 ottobre.&lt;br /&gt;oggi e' il 2 gennaio.&lt;br /&gt;ops.&lt;br /&gt;si, due mesi senza dare segni di vita sono un po' eccessivi.&lt;br /&gt;ma non e' colpa mia...lo juro!&lt;br /&gt;e' che sono stata vittima di un forte trauma.&lt;br /&gt;un'evento che ha scombussolato l mia sfera emotiva e mia ha portata alla pigrizia intellettuale piu' totale.&lt;br /&gt;....Sono passata dalla condizione di zitellaggio perenne alla convivenza con un brasiliano altobbiondoekongliokkiazzurriminkia oh.&lt;br /&gt;capirete lo sconvolgimento emotivo che puo' comportare un avvenimento del genere.&lt;br /&gt;il problema e' che ora ci sono centinaia di migliaia di cose da raccontare e non ho la minima idea del punto da cui iniziare.&lt;br /&gt;innanzittutto...si, a ques'ora in teoria dovrei gia' essere in italia da una decina di giorni.&lt;br /&gt;In realta' sono a Surfer's paradise con fidanzato al seguito e altre due coppie di amici.&lt;br /&gt;si, Surfer's paradise, non e' esattamente sulla costa adriatica, ma sulla east coast australiana.&lt;br /&gt;L'Ammmore mi ha portato a spostare il volo al 22 febbraio.&lt;br /&gt;E a sputtanarmi con l'universita'&lt;br /&gt;yuuppidooba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire di questi due mesi?&lt;br /&gt;Due mesi altamente, profondamente formativi.&lt;br /&gt;innanzittutto dal punto di vista pratico: so farmi le lavatrici da sola (anche se per le prime due settimana non mi ero posta il problema di mettere il detersivo nella macchina. Fortunamente il mio ragazzo e' un buon osservatore e sono riusciata a rimediera all'errore), cucino a meraviglia (la celebre arte di arrangiarsi), il mio senso dell'orientamento si e' ulteriormente sviluppato, ho imparato un mestiere (che sara' anche l'umile mestiere della cameriera...ma voi sapete qual e' il bicchiere del vino bianco e quello del vino rosso??eh?e sapete apparecchiare properly un tavolo per una cena formale??).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in piu' conosco profondamente una nuova cultura.&lt;br /&gt;quella australiana?&lt;br /&gt;troppo facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quella brasiliana.&lt;br /&gt;vivo con 5 brasiliani, Il fidanzato Brasileiro si chiama cosi' non a caso e vivo a Bondi Beach a pochi km da Sydney, ben nota per essere una colonia brasiliana.&lt;br /&gt;Fossi andata a San Paolo invece che a Sydney forse il risultato sarebbe stato lo stesso!&lt;br /&gt;Ebbene si'.&lt;br /&gt;Ho mangiato la fajoada...tipico piatto brasiliano. Solo il nome suggerisce che non si tratta di qualcosa di leggero come un'insalatina di rucola (sbobbone a base di fagioli rossi, parti meno buone del maiale accompagnato con riso). ne mangi un cucchiaio e ti resta sullo stomaco a farti compagnia fino alla settimana successiva.&lt;br /&gt;Mastico un po' di portoghese: per ora so dire &lt;br /&gt;oi=ciao&lt;br /&gt;todo bom?=tutto bene&lt;br /&gt;ta= va bene&lt;br /&gt;entendeu= capito?&lt;br /&gt;pipino= cetriolo (grasse risate)&lt;br /&gt;cabelli= capelli (questo e' facile)&lt;br /&gt;esto cansada= sono stanca&lt;br /&gt;bixa= gay&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bhe'&lt;br /&gt;direi che sono pronta per una full immersion in Brasile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(prossimo viaggio;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cheers&lt;br /&gt;Betta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-8465902149818718318?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/8465902149818718318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=8465902149818718318' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/8465902149818718318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/8465902149818718318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2008/01/betta-e-tornata-viva-e-vegeta.html' title='Betta e&apos; tornata (viva e vegeta)'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-6334142268563046088</id><published>2007-10-14T22:59:00.000-07:00</published><updated>2007-10-14T23:27:48.936-07:00</updated><title type='text'>Assastamento in quel di Sydney</title><content type='html'>E rieccomi.&lt;br /&gt;due settimane allucinanti, in cui ho sempre avuto troppo da fare.&lt;br /&gt;e vi ricordate quando vi ho detto di non risentire del jet lag?&lt;br /&gt;ecco non era vero.&lt;br /&gt;Mi ha preso con effetto ritardato. Sono stata rincoglionita per due settimane come se mi fossi tracannata  una decina di tisane alla camomilla e valeriana.&lt;br /&gt;per due settimane mi addormentavo ovunque.&lt;br /&gt;per tre volte sono arrivata al capolinea del pullman che devo prendere per andare a casa.&lt;br /&gt;per due settimane ho perso l'appetito e sto mangiando solo sushi e gelato. strane voglie. saro' incinta.&lt;br /&gt;per cui il periodo di assestamento non e' stato proprio easy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecco apro una parentesi: sto iniziando a pensare in inglese, perche' lo parlo sempre, anche con i pochi sfigati italiani che incontro, per cui se ogni tanto ficco qualche parola in english non e' per fare la figa, ma e' perche' sto scrivendo a muzzo nel solito internet point coreano (esilarante perche' la configurazione di blogspot al momento e' in giapponese. per cui chissa' che cazzo postero'!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo sto vivendo con una hosting family in un paesino a 40 minuti da sydney.&lt;br /&gt;la tipica australian family con cui posso approfondire la conoscenza di questo giovane paese?&lt;br /&gt;ecco. come dire. no.&lt;br /&gt;si chiamano Moschiella e sono originari di Messina. Tra loro parlano l' inglaliano. anzi. meglio il sicilish.&lt;br /&gt;Mi sembra di essere catapultata nel film Il mio grasso grosso matrimonio greco revisitato all'italiana. ricoprono tutti i paradossi dell'italiano medio.&lt;br /&gt;innanzitutto sono grassi. tutti.&lt;br /&gt;girovita ciclopici.&lt;br /&gt;Il figlio Richie di anni 23 sembra la fotocopia del figlio dei Griffin.&lt;br /&gt;poi le donne di case, Clelia e Joan cucinano sempre.&lt;br /&gt;ma non sempre cosi' per dire.&lt;br /&gt;in continuazione.&lt;br /&gt;cucinano per chiunque, in quantita' enormi.&lt;br /&gt;Se non prendi il bis si offendono.&lt;br /&gt;Ieri sono arrivata alle 11 di sera e Joan era ai fornelli.&lt;br /&gt;-Joan, what are you cookin??-chiedo&lt;br /&gt;- the meat balls per tomorrow!-&lt;br /&gt;Le polpette di mezzanotte. fantastico.&lt;br /&gt;e poi urlano come pescivendoli.&lt;br /&gt;-Onofrio!!!!!You have to go to buy some beer. Ma non ora. Immediatly!Enrichetta and your brother are coming after dinner!Che ci diamo da bere??!the water??-&lt;br /&gt;grasse risate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto inizio a vivere con i ritmi di questa grande metropoli e sto acquistando un vago senso dell'orientamento, anche se giro perennemente con una enorme cartina di Sydney e suburbs da sfigata giapu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vantaggi di Sydney:&lt;br /&gt;- E' pulitissima. I barboni dormono per terra senza giornali perche' con si sporcherebbero di piu'. &lt;br /&gt;e te credo che e' pulitissima, se butti distrattamente una sigaretta per terra e ti vede un poliziotto ti becchi 300 dollari di multa!&lt;br /&gt;- il Sushi. Sushi ovunque. Pesce fresco delizioso venduto in negozietti in frighi come se fosse gelato. io ho sviluppato una dipendenza nei confronti dei sushi roll. delle palle di riso avvolte in un alga con dentro salmone, tonno, gamberi...qualsiasi cosa ti voglia. al modico prezzo di due dollari, un dollaro dopo le sei.&lt;br /&gt;- Take it easy , No problem mate e no worries. le tre parole d'ordine di qui. tutti sono tranquilli, disponibili e sorridenti. se hai un problema non si sa come ma si risolve in pochi minuti. &lt;br /&gt;- La facilita' di conoscere gente nuova. incredibile. un sacco di backpackers che stanno qui un mesetto e poi se ne vanno in giro per la costa. fantastico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svataggi di Sydney.&lt;br /&gt;- Le ristrittezze alcoliche. qui vige un poibizionismo anni trenta. non si puo' bere per strada. devi nascondere la bottiglia in un foglio di giornale se no vieni multato. alcol col contagoccie nei cocktail. ho bevuto un sacco di redbull e limonata senza vodka finora.il mio fegato fa i salti di gioia.&lt;br /&gt;- il prezzo delle sigarette. allucinante. oltre a essere alto cambia a secondo dei negozi. io che sono notariamente fessa il primo pacchetto di pallmall da venti l'ho pagato 12 dollari. circa 8 euro. scoprendo poi che andando in un supermercato avrei speso 4 dollari in meno.molto bene.&lt;br /&gt;- i trasporti che si interrompono categoricamente alla mezza. per cui se uno abita fuori (come me)e vuole uscire e', come dire, fottuto. io ho brillantemente risolto il problema cominciando a dormire sui divani di tutta sydney.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti e baci a tutti.&lt;br /&gt;Ho molta fame e devo andare a vedere un plasibile appartamento da condividere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vado a mangiarmi un sushi roll.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ah, e domani chi va a Bondi beach ???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ghghgh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto stronza io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-6334142268563046088?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/6334142268563046088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=6334142268563046088' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/6334142268563046088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/6334142268563046088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/10/assastamento-in-quel-di-sydney.html' title='Assastamento in quel di Sydney'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-5258104437943143188</id><published>2007-10-05T01:35:00.000-07:00</published><updated>2007-10-05T02:03:23.351-07:00</updated><title type='text'>Betta si confronta con la cultura australiana. L'arrivo.</title><content type='html'>e eccomi di nuovo qui, ad aggiornarvi sui miei primi movimenti a Sydney!Gaio e giubilio!uhuuuuuu!&lt;br /&gt;vi  scrivo da un internet cafe coreano che ha il pregio di costare solo un dollaro l'ora, ma in compenso i computer sono antidiluviani, pure Matusalemme rimarreme sconvolto da tanta sfiga, e soprattutto NON HANNO NESSUN FOTTUTISSIMO ACCENTO.&lt;br /&gt;fastidio dei fastidi. bhe' daltronde qui l'acqua nel cesso gira in senso antiorario, guidano a sinistra e quando da noi e' estate qui e' inverno....cazzo mi aspettavo??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima notizia da darvi che e' io non sembro soffrire di disturbi post viaggio agli antipodi e sballo del fuso.si riconferma la teoria del mio essere una donna bionica.&lt;br /&gt;dopo non aver dormito per 24 h, mi sono fatta 7 ore di sonno scarse appena arrivata e morta li.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio in compenso e' stato  stremante e non lo consiglierei neppure al mio peggior nemico: dieci ore di volo fino a Bangokok e altre dieci fino a Sydney. col culo spiaccicato al sedile, alla 5 ora di volo ho perso la sensibilita' dell'osso sacro. alla sesta ora, mi sono addormentata. dopo mezz'ora ho perso la sensibilita' del braccio sinistro. e cosi via fino a sydney. in pratica quando sono arrivata mi circolava il sangue sono nel busto.&lt;br /&gt;Inoltre da Milano a Bangkok ero seduta vicino a due sessantenni con panataloni giallo limone e camicie hawaiane che andavano chiaramentea fare del turismo sessuale in Thailandia. Fantastico.&lt;br /&gt;unica nota positiva del viaggio: la vasta scelta di film e le hostess in sari (sempre che l'abito tipo tailandese si chiami cosi) che ti facevano l'inchino a mani giunte quando scendevi dall'aereo.grande senso di onnipotenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per ora a Sydney sto in un ostello molto figo in centro tutto di ggggiovani backpackers.&lt;br /&gt;divido la stanza con tre ragazze olandesi bruttissime e piuttosto puzzone e un ragazzo inglese carino che si chiama Russel.&lt;br /&gt;Ovviamente con Russel, essendo carino, ho esordito con una sonora figura di cazzo.&lt;br /&gt;Mi danno le chiavi, io convinta - me misera illusa- di avere una stanza singola apro la porta con convinzione e c'era Russel in mutande che si era appena fatto una doccia.&lt;br /&gt;lo guardo.&lt;br /&gt;dico educatamente Salve!&lt;br /&gt;Lui non capisce.&lt;br /&gt;Richiudo la porta.&lt;br /&gt;Mi inchino al pubblico di questa candid camera ottimamente riuscita.&lt;br /&gt;Shit, direbbe un inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;domani vi aggiornero sull'inutilita' del corso di orientation che ho fatto ieri e su quella del corso per avere l'Rsa certificate. indispensabile per trovare lavoro come cameriera nei locali o ristoranti in cui servono alcolici.&lt;br /&gt;vi faccio immaginre l'ilarita' della situazione dicendovi che Rsa sta per Responsible Alcohol Service, e rammentatovi che chi scrive e' la stessa persona che sabato sera scorso rovinava ubriaca come un tricheco giu' dalla discesa per i Murazzi.&lt;br /&gt;Ma ora ho il certificato Rsa e sono una persona matura e responsabile.&lt;br /&gt;si'.&lt;br /&gt;certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chee mates!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-5258104437943143188?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/5258104437943143188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=5258104437943143188' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/5258104437943143188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/5258104437943143188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/10/betta-si-confronta-con-la-cultura.html' title='Betta si confronta con la cultura australiana. L&apos;arrivo.'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-2008674688073592374</id><published>2007-09-30T15:42:00.000-07:00</published><updated>2008-12-08T20:04:20.726-08:00</updated><title type='text'>Betta's party e Betta's ringraziamenti</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/RwAn8a2xPXI/AAAAAAAAAAk/j2f6kNuVSXg/s1600-h/brindisi.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/RwAn8a2xPXI/AAAAAAAAAAk/j2f6kNuVSXg/s320/brindisi.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116133095647559026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con la premessa che sto scrivendo reduce da una giornata in cui obiettivamente non ho fatto altro che mangiare con parenti, che ho dormito credo cinque ore a dir tanto, e ho ancora un notevole cerchio alla testa a cui ormai mi sono abituata, devo assolutamente dedicare un post alla serata di ieri sera e fare i legittimi ringraziamenti agli intervenuti.&lt;br /&gt;Introduzione per i non presenti: ieri si è festeggiato la mia partenza per Sydney. Sì, esatto, tutti felici e presi bene perché me ne vado a navigare in altre acque. &lt;br /&gt;In effetti la reazione di Umbi alla notizia della festa, potrebbe farmi sorgere qualche dubbio sulla qualità delle mie amicizie (“Minchia Betta, non solo ti levi dalle balle, ma offri pure da bbbere…certo che vengo!), fattostà che ogni scusa è buona per festeggiare ed era un’ottima occasione per riuscire a salutare tutti i miei amici prima della partenza.&lt;br /&gt;indi per cui andando in assoluto e rigoroso ordine casuale ringrazio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Robi. Per il suo cesto di sopravvivenza.  Ricordiamo il suo contenuto&lt;br /&gt;1. cioccolatini Lindor. In effetti indispensabili&lt;br /&gt;2. Calze pelose nel caso avessi freddo ai piedozzi&lt;br /&gt;3. cd da ascoltare in aereo&lt;br /&gt;4. crema per i momenti migliori: shampoo al ginseng&lt;br /&gt;5. crema per i momenti peggiori: crema per i piedi&lt;br /&gt;6. crema che disinfetta le mani prima di mangiare: nel caso in cui non ci fosse l’acqua laggiù&lt;br /&gt;7. pacco di sigarette più accendino in tinta visto che in Oz costano appena 7 euro al pacchetto&lt;br /&gt;8. pacco da tre preservativi, e me li devo far bastare&lt;br /&gt;9. completino intimo e perizomi vari. Che di mutande c’è sempre bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marti Cacioppo. Per il volume della sua voce quando è ubriaca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ely e Naty: per essere sempre degne compagne di serate, per il regalo portafortuna,ma soprattutto per avermi prontamente fotografata mentre cadevo per terra (grazie).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Umbi: per la perla di saggezza di cui vi ho già parlato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piegoh: per il brindisi di Champagne dietro alla mia macchina. Che forse potevo anche evitarmi, viste le quantità di alcool già in circolazione nel mio corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pietro: per essere riuscito a fare un saltino ino ino ino e per essere stato l’unico ad avermi visto sobria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pupo: perché ogni tanto spuntava e mi diceva “Amove Amove, sei bellissima staseva”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richi. Che non c’era perché è a fare il figo a Boston ma ringraziamo anche lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yacchins: Perché riusciva sempre a beccare la cannuccia otturata nelle caraffe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;None. Per l’appunto per le caraffe. E per la parrucca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monta: che è arrivato e mi ha fatto tanti auguri di buon compleanno. (????)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli altri amicici, che non  riesco a elencare a causa del mio nuovo amico Cerchio alla Testa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora me ne vado a nanna, che domani mi attende la terribile M. C. V. : Missione Chiusura Valigia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie di cuore a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-2008674688073592374?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/2008674688073592374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=2008674688073592374' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/2008674688073592374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/2008674688073592374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/09/bettas-party-e-bettas-ringraziamenti.html' title='Betta&apos;s party e Betta&apos;s ringraziamenti'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/RwAn8a2xPXI/AAAAAAAAAAk/j2f6kNuVSXg/s72-c/brindisi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-1288248252097645476</id><published>2007-09-03T15:09:00.000-07:00</published><updated>2008-12-08T20:04:20.927-08:00</updated><title type='text'>Partenze, fobie e paracanguri</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/RtyG8YNRY4I/AAAAAAAAAAc/y-PdbTwKCSo/s1600-h/349L.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/RtyG8YNRY4I/AAAAAAAAAAc/y-PdbTwKCSo/s320/349L.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106104449379689346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E’ quasi ufficiale….Sydney è in arrivo.&lt;br /&gt;Domani pago la dannata agenzia che mi organizza il primo mese lì.&lt;br /&gt;Poi mi do alla disperata  ricerca del volo sperando di trovare ancora qualcosa ad un prezzo per lo meno accettabile.&lt;br /&gt;In tutto questo non mi rendo ancora conto che tra poco meno di un mese sarò da sola dall’altro capo del mondo.&lt;br /&gt;Sono eccitatissima all’idea, anche perché settembre è stato il mese della nostalgia della fine estate, dell’abbronzatura che se ne va, dell’inizio delle scuole o degli esami….per me sarà tutto destinato a definire in tutto e per tutto il viaggio!&lt;br /&gt;Ammetto tuttavia di cominiciare ad avere un leggero…come dire….cagotto, pensando ad un viaggio allo sbaraglio!&lt;br /&gt;Le mie maggiori paure relative alla mia permanenza nella terra dei canguri sono le seguenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. squali. &lt;br /&gt;Sì sono scema, ma io non ho fobie a parte quella degli squali. Anche se sono as Albissola sul pedalò, se non vedo il fondo dell’acqua, mi prendono dei leggeri attacchi di panico, causati da una visione prematura dello Squalo di Spielberg. &lt;br /&gt;Nei miei momenti di cazzeggio più assoluto mi sono informata su internet sull’effettiva presenza di simpatici pescetti  nel Pacifico, e ho appurato che non si tratta solo di una leggenda metropolitana!&lt;br /&gt;Se avete paura degli squali, ma siete fermamente convinti a darvi al surf sulla Gold Coast, non provate a inserire le parole “squalo” e “Australia” su Google…vi verrà voglia di dedicarvi all’alpinismo, alle bocce e alla pinnacola!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Smarrimento dei bagagli a Kuala Lumpur.&lt;br /&gt;O ad Hong Kong. O a Singapore. &lt;br /&gt;Odio il momento del ritiro bagagli all’aereoporto. In tanti anni di voli non mi è mai successo di perderli, ma il karmah mi punirà e li perderò in uno dei tre aeroporti asiatici più grandi al mondo durante lo scalo per Sydney. E un simpatico Malesiano (si chiamano così?) intercetterà il mio enorme trolley, e se lo inculerà, e io perderò tutti i miei averi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Ragni&lt;br /&gt;Avevo detto che la mia unica fobia erano gli squali?&lt;br /&gt;Ehm.&lt;br /&gt;Come dire.&lt;br /&gt;Neanche i ragni mi sono particolarmente simpatici.&lt;br /&gt;Un consiglio ricorrente che trovo su tutti i siti di gente che ha fatto tour dell’Australia è di non lasciare le scarpe fuori dalla porta, se si possiede un giardino, perché i ragni trovano i mocassini delle splendide e accoglienti casette. E in Australia vivono i ragni più velenosi del mondo.&lt;br /&gt;My god!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. tronare un canguro sulla statale.&lt;br /&gt;Potrei morire. Povero simpatico cangurino adorato di 200 kg che si piazza sulla strada di notte e guarda i fari e SBAMMMM…investito. &lt;br /&gt;Sembra il brutto sogno di qualcuno con una fervida fantasia, ma purtroppo capita sovente di investire i canguri in Australia. Pare che non siano particolarmente amati dalla gente di lì, e che le strade non siano fornite di guardreil, ma che le auto siano dotati di “paracanguri”, in modo da non sfasciare completamente il cofano della macchina in seguito a un incontro ravvicinato con una bestiolina che può raggiungere i 2 metri di altezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questo, credo proprio che non avrò problemi di nessun tipo: sarà tutto una festa continua, un viaggio all’avventura, orari scombinati, bevute, un fare surf (perché alla fine lo farò) e –se possibile- un farmi pure i surfisti. Inoltre dopo essere sopravvissuta ad una colluttazione con un taxista ungherese di 130 chili che voleva fotterci i soldi penso di essere pronta a tutto.Ma questa è un’altra storia a cui dedicherò a breve un post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto…stay tuned!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-1288248252097645476?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/1288248252097645476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=1288248252097645476' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/1288248252097645476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/1288248252097645476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/09/partenze-fobie-e-paracanguri.html' title='Partenze, fobie e paracanguri'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/RtyG8YNRY4I/AAAAAAAAAAc/y-PdbTwKCSo/s72-c/349L.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-7339978488975787319</id><published>2007-08-22T09:24:00.000-07:00</published><updated>2008-12-08T20:04:21.072-08:00</updated><title type='text'>Back to reality (scene di ordinaria follia)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/Rs0xf4NRY2I/AAAAAAAAAAM/CVG8XaKU0OQ/s1600-h/szigetggg.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/Rs0xf4NRY2I/AAAAAAAAAAM/CVG8XaKU0OQ/s320/szigetggg.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101788376614396770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate voi a immaginare quanto possa essere traumatico tornare da 10 giorni di delirio continuo allo Sziget e ritrovarsi in una Torino deserta (primo agosto a casa…aaargh!). Amici ancora in vacanza, locali semi-vuoti e, per concludere in bellezza, tempo semi autunnale. &lt;br /&gt;Tre buoni motivi per evitare di avventurarsi nella vita notturna torinese almeno fino ai primi di settembre, quando lentamente si tornerà alla normalità.&lt;br /&gt;Tuttavia sabato sera, reduce da 9 ore di viaggio,a causa un simpatico ritardo del volo, e con poche ore di sonno sulle spalle, il compleanno del Pasti e i relativi festeggiamenti ci hanno portato prima a Colonia Sonora e poi –brividi- ai Murazzi. &lt;br /&gt;A 48 dallo Sziget tre cose mi hanno davvero stupita della fauna che popolava questi luoghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzitutto, come già preannunciato, la tristezza è notevolmente salita ale stelle a causa della generale scarsità di persone per metro quadrato: dopo le 47.000 anime accampate una vicina all’altra, la calca per i viali dell’isola, il marasma dei concerti, vedere piste semi-vuote ha scatenato in tutti noi ex-szigetiani un folle desiderio di prendere il primo aereo per Budapest e attendere ai cancelli il prossimo festival. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo, l’altissima percentuale di tamarri presenti ovunque. &lt;br /&gt;Scusate per il palese snobbismo che trapela da queste frasi, ma 10 giorni senza Baci&amp;Abbracci, D&amp;G e compagnia bella, si sono rivelate più piacevoli del previsto. Questo perché la loro mancanza è stata prontamente sostituita da una gran quantità di dread lunghi a metà schiena (che causavano costanti innamoramenti della sottoscritta) , giocalatori di bolas, contact e via dicendo, e da una generale scarsa cura per l’aspetto fisico, dettata per lo più dai servizi igienici discutibili e dal diluvio che ci ha colpiti per 3 giorni, rendendo impossibile recarsi in alcun luogo senza sporcarsi irrimediabilmente di fango. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la cosa più strana dopo una settimana di Sziget è essere circondata unicamente da gente definibile ‘normale’.&lt;br /&gt;Premetto di sapere che la normalità ha dei limiti molto elastici e può essere anche soggettiva,tuttavia  per le strade dell’isola si aggiravano personaggi che chiunque non si sarebbe trattenuto dal definire ‘pazzi’…pazzi personaggi su cui fremo dal fare una carrellata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto‘l’uomo maiale’.&lt;br /&gt;Costui non è mai identificato di persona, ma era sempre facilmente riconoscibile nella folla in quanto non si muoveva senza un dettaglio fondamentale del suo look.&lt;br /&gt;…un bastone di legno con sopra un enorme testa di maiale di peluche al cui collo era legata la bandiera della Grecia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Porrei sul podio a pari merito con l’uomo-maiale, l’uomo-cocomero. Costui  vagava disinvolto riparandosi dalla pioggia con un copricapo, anzi un vero e proprio caschetto, ricavato dalla buccia di un’anguria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c’erano una vasta scelta di uomini ‘en travesti’….dal signorino che per variare il look per una serata sfoggiava un vestitino leopardato (non curandosi però degli altri dettagli…come procurarsi un seno o nascondere il vello sul petto), a chi si limitava a parrucche fosforescenti o chi voleva proprio esagerare e andava a ballare post-concerto esibendo il vestito di Biancaneve della Walt Disney.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno esagerati, ma ugualmente esilaranti erano coloro che cercavano di sdrammatizzare la condizione poco vivibile causata dalla pioggia.&lt;br /&gt;Ed ecco che i viali si popolavano di pescatori nelle pozzanghere (che arrangiavano canne da pesca utilizzando spago, bastone di legno e peperoni come esche) e lottatori di sumo nelle montagne di fango ammassato per liberare lo spiazzo di fronte al main stage.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non mancavano una vasta quantità di fusoni, che immagino già da sani sfiorassero la follia e da ubriachi ancora di più!&lt;br /&gt;con alcuni di questi io e Naty abbiamo addirittura potuto approfondire la conoscenza durante i tragitti che ci separavano dal locale di musica drum n bass che abbiamo frequentato per tutta la settimana (il Mukka coka…detto anche Mukka Wakka, Cokka Mukka, Mamma Vakka) e la nostra tenda dall’altra parte dell’isola, sostenendo dialoghi in inglese alle prime luci dell’alba a dir poco esilaranti, che paragonerei a quelli che potrebbero unire due scemi del villaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, nonostante la strana sensazione di essere fin troppo normali in mezzo a quel marasma di gente stranissima, ho passato una settimana indescrivibilmente bella, sentendomi, negli ultimi giorni, quasi a casa in quel posto…forse perché, come dice Samuel Beckett, nasciamo tutti pazzi, ma solo alcuni lo restano!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-7339978488975787319?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/7339978488975787319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=7339978488975787319' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/7339978488975787319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/7339978488975787319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/08/back-to-reality-scene-di-ordinaria.html' title='Back to reality (scene di ordinaria follia)'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/Rs0xf4NRY2I/AAAAAAAAAAM/CVG8XaKU0OQ/s72-c/szigetggg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-16488572513503776</id><published>2007-07-25T15:55:00.000-07:00</published><updated>2007-07-25T15:58:29.136-07:00</updated><title type='text'>I didn't know</title><content type='html'>Ragazzi… era esattamente un anno fa. &lt;br /&gt;O per lo meno credo, comunque giorno più giorno meno, era questo periodo.&lt;br /&gt;L’Italia aveva appena vinto i Mondiali, noi avevamo appena dato la maturità , io avevo addirittura appena preso la patente, con i debiti ritardi. L’estate del 2006 era finalmente arrivata. La nostra estate, l’estate per eccellenza.&lt;br /&gt;La nostra unica preoccupazione doveva essere non averne fino a settembre, mettere il cervello in maraschino e dedicarci essenzialmente al divertimento più assoluto, tre compiti facilmente realizzabili,soprattutto dopo aver preso l’aereo che dal difficilmente raggiungibile aeroporto di Orio ci portava diretti in Spagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che ci importava se la prima notte abbiamo avuto l’idea (brillante, oserei dire) di dormire in riva al mare, con l’umidità che ci penetrava nelle ossa e la stanchezza che si accumulava e i quad della polizia che ci passavano carinamente sui piedi? &lt;br /&gt;Che ci importava se fino al pomeriggio non avremmo avuto la nostra casetta, e che la notte in Spagna non si è rivelata poi così calda, anzi tutt’altro? &lt;br /&gt;Che ci importava se la prima notte in quella piccola Ibiza della Costa Brava non è stata condita da balli sfrenati e fiumi di alcol per brindare alla nostra prima vacanza insieme??&lt;br /&gt;Nulla, perchè quelle era la nostra estate e nulla l’avrebbe potuta guastare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se quella è stata l’estate per definizione, quella notte (e voi che c’eravate sapete quale intendo) è stata la notte che l’ha  rappresentata in tutto e per tutto.&lt;br /&gt;Voi credete nelle coincidenze?&lt;br /&gt;O nel destino, se vogliamo metterla su un piano un po’ più filosofico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante probabilità c’erano, in fondo, di incontrarsi lì? Nel tavolo a fianco, in uno dei peggiori bar di Lloret de mar (intuibile già del nome: La bodega della Ragazza 2, manco uno, pure due!) apprezzabile solo per l’imbattibile prezzo della tequila sale e limone (80 centesimi) e per la generosità della frutta presente nella Sangria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al decimo giro di tequila, erano già cominciati i soli cafonissimi cori sulla vittoria italiana ai mondiali,che ci hanno fatti conoscere, uniti da un insospettabile istinto patriottico con il quale ci siamo accaniti contro un povero tavolo di tedeschi (o  peggio, francesi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi torinesi, voi anche. Voi un po’ ubriachi, noi anche. Voi in partenza, noi appena arrivati. Noi a 19 anni, in viaggio di maturità, voi 29enni, tornati dieci anni dopo  la vostra di maturità, su un pullmino un po’ da gita scolastica. &lt;br /&gt;Troppo in comune, per non passare il resto della serata insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che serata!&lt;br /&gt;Davvero credo di non aver riso così tanto come quella sera, la classica sbronza felice e cosciente, e anche se i ricordi sono offuscati dall’anno passato, il senso di leggerezza di quella notte lo ricordo alla perfezione&lt;br /&gt;Perché eravamo NOI, era la nostra estate (per noi era finalmente il 2006, per voi era già il 2006),  e fanculo a tutti e a tutto: alle persone che molestavamo con i canti alla Ragazza due, agli orologi, alle regole, alle scelte e alla vita che ci avrebbero aspettato al ritorno, alle responsabilità, ai problemi. &lt;br /&gt;Fanculo pure alla polizia che ha interrotto il nostro bagno mattutino: dritti in piscina, alle 5 di mattina,nella  piscina condominiale non utilizzabile dopo le 10 di sera (indicazione presente su un centinaio di visibilissimi cartelli).&lt;br /&gt;Sirene e “policia” hanno interrotto quel momento che coronava una serata fantastica, me l’hanno resa inaspettatamente memorabile.&lt;br /&gt;Perché alla domanda &lt;br /&gt;“Why are you here??”L’unica risposta possibile per quello stato di cose è stata uninnocente &lt;br /&gt;“I didnt know” &lt;br /&gt;anche se nelle menti di ciascuno si materializzava più un “I don’t give a fuck”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rituffarsi, asciugarsi, pensare che forse quella notte non sarebbe finita così presto. E poi addormentarsi in un sonno pesante, con un sorriso che è rimasto lì da orecchio a orecchio per tutta la serata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la nostra vacanza è stata così, almeno per me, dal primo all’ultimo momento: un risvegliarsi al caldo cocente e pensare: “Cazzo, ma questo che ho sognato è successo veramente ieri sera?”&lt;br /&gt;E realizzare subito che sì, non era stato tutto un sogno e l’unica cosa che potevamo fare a quel punto era sperare che il tempo cominciasse a scorrere lentissimo o che si potesse disertare l’università (che fa rima con responsabilità) e continuare a vivere in quella casa stretta e lunga e scomoda nel Barrio Gotico sopra una tisaneria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma alla vita non si sfugge, ed eccoci qua, sempre noi cinque, anche se cambiati,   un po’ più distanti..ma alla fin fine il succo è lo stesso.... GRAZIE!&lt;br /&gt;a voi che sempre ci sarete, a chi ha contribuito ai ricordi di quella serata e di quella vacanza, a Pippo che ce l’ha riportata bruscamente alla memoria e senza il quale questo post non credo sarebbe mai esistito….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;… e tra dieci anni vi voglio combattivi a bere tequila sale e limone a ottanta centesimi allo stesso tavolo dello stesso bar!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Betta malinconica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-16488572513503776?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/16488572513503776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=16488572513503776' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/16488572513503776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/16488572513503776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/07/i-didnt-know.html' title='I didn&apos;t know'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-8285415009927780007</id><published>2007-07-12T15:37:00.000-07:00</published><updated>2008-12-08T20:04:21.234-08:00</updated><title type='text'>Approccio ligure allo studio</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/Rs0ylINRY3I/AAAAAAAAAAU/ppdWkN9NnOA/s1600-h/mare1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/Rs0ylINRY3I/AAAAAAAAAAU/ppdWkN9NnOA/s320/mare1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101789566320337778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tornata da tre giorni di mare ligure presso l’amena località di Varigotti con madre e sorella al seguito.&lt;br /&gt;Abbronzata?&lt;br /&gt;Direi più ustionata.&lt;br /&gt;Rilassata?&lt;br /&gt;Proprio un cazzo!&lt;br /&gt;E dire che io mai come al mare riesco a raggiungere gli apici della pigrizia e dell’inattività.&lt;br /&gt;Devo avere dei parenti preistorici affini alle lucertole, perché ho una capacità di stare al sole ferma immobile che solo un rettile potrebbe eguagliare.&lt;br /&gt;Mi spataro lì e nove volte su dieci mi abbiocco.&lt;br /&gt;Poi torno a casa, mangio, e mi prende la piomba post-digestione, allungata dal rintronamento causato dalle otto ore di sole di cui vi parlavo.&lt;br /&gt;In pratica al mare dormo solo. &lt;br /&gt;In più sono sempre stata una sostenitrice della Liguria e di tutti i luoghi comuni annessi.&lt;br /&gt;Un po’ perché ho avuto la fortuna di avere un enorme groppone di amici del mare, e le tre settimane di vacanze a Cervo non si sono mai toccate fino ai 18 anni.&lt;br /&gt;Un po’ perché il mare in Liguria è sempre stato sinonimo di assoluta libertà e di prime esperienze per chi come me è cresciuto nella periferia di Torino, sempre sotto stretta vigilanza di genitori o baby sitter: bagni di otto ore perché tanto si tocca fino al largo, prime uscite da soli, prime ciucche, primi baci, primi fidanzati, prime scopate. &lt;br /&gt;Insomma, ci torno sempre volentieri, con tanto di leggera malinconia quando riparto in treno.&lt;br /&gt;Ma questa volta NO.&lt;br /&gt;Questa volta proprio non me la sono goduta.&lt;br /&gt;Il motivo è uno solo.&lt;br /&gt;Che sono un’irrimediabile imbecille.&lt;br /&gt;Perché il piacere e il dovere sono due campi da tenere decisamente separati.&lt;br /&gt;E andare al mare, col proposito di studiare Storia del diritto italiano ed europeo non è proprio un’ idea da premio nobel.&lt;br /&gt;Quando cercavo di rilassarmi pensavo (da brava ansiosa) a quanto avevo ancora da fare, e quando aprivo il libro, per una serie di sfortunati eventi, non riuscivo ad andare avanti oltre la quinta riga.&lt;br /&gt;In questi casi non si può neanche parlare di congiura contro la medesima perché non aprisse libro, perché davvero me la sono cercata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Betta e l’approccio allo studio&lt;br /&gt;Primo tentativo: il treno.&lt;br /&gt;Tre ore di treno.&lt;br /&gt;Che si può fare?&lt;br /&gt;Lettore mp3 nelle orecchie e libro aperto con tutti i migliori propositi del mondo. &lt;br /&gt;Già non fosse che nel corso delle tre ore si sono interscambiati il posto vicino a me&lt;br /&gt;1. la madamin piemontese che andava a Mondovì a trovare suo figlio e sua nuora, e all’inizio mi ha fatto toc toc sulla spalla –Scusi,né, mi aprirebbe mica un po’ il finestrino perché qui fa un po’ caldo?- e poi mi rifà toc toc sulla spalle –Scusi,né mi aiuta a tirare giù la valigia che prendo un golfino che ora hanno attaccato l’aria condizionata. Ma si può?a metà viaggio l’attaccano!- e poi mi prende proprio il filo dell’auricolare perché fingevo di non sentirla – Scusi ancora, né, ma mi può dire dove siamo?-&lt;br /&gt;- Guardi che culo signora, siamo proprio a Mondovì!deve scendere, e tante belle cose al figlio e alla nuora-&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;2. Il tamarro di Savigliano che baccaglia. Ma qui la tecnica infallibile per dirottare l’approccio scatta quando mi chiede innocentemente –Che musica ascolti?- aspettandosi il nome di qualche diggei di musica austeccaustribalaus, e io sciorino qualche decina di gruppi dai nomi alle sue orecchie ostili e concludo con un innocente –Poi il resto non saprei, sai, me le ha messe sul lettore il mio ragazzo-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. il vecchietto che ha voglia di parlare. Decisamente il più pericoloso, perché normalmente i vecchietti che hanno voglia di parlare sul treno mi stanno pure simpatici, soprattutto quelli che tirano fuori dal portafoglio le foto delle mogli o degli amori passati e ti raccontano come le hanno conosciute e conquistate. &lt;br /&gt;E questo era uno di quelli, per cui ho chiuso il libro e mi sono fatta raccontare della sua prima fidanzata Anita, che però lo aveva mollato per un ingegnare ed era andata a vivere in Australia, e della sua attuale moglie Luisella, che aveva conosciuto a Milano ballando il liscio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Betta e l’approccio allo studio&lt;br /&gt;Secondo tentativo&lt;br /&gt;La spiaggia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo problema: Qui la grande difficoltà è trovare la posizione giusta, soprattutto quando devi sfruttare i due giorni di mare per avere un’abbronzatura pseudo uniforme. &lt;br /&gt;La vincitrice era stare girata di schiena con occhialazzi da sole. &lt;br /&gt;Risultato?&lt;br /&gt;Pancia bianca e ustione di sesto grado sulle spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo problema: le interruzioni: tra venditori ambulanti di collanine, cavigliere, borse tarocche, asciugamani, parei, libri sull’Angola (No guarda davvero, proprio non riuscirei a leggere un libro sull’Angola, dopo aver letto un libro su Burgundi), ha avuto la meglio una simpatica signora cinese che ha pronunciato le parole magiche.&lt;br /&gt;-Signola massaggio?-&lt;br /&gt;Massaggio???&lt;br /&gt;Sìììììììììì.&lt;br /&gt;Un quarto d’ora di pura goduria. &lt;br /&gt;Un quarto d’ora di Paradiso.&lt;br /&gt;Un quarto d’ora in cui non ho smesso di pensare –La vita è bella, Dio esiste-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terzo problema: i bambini. &lt;br /&gt;No davvero, ho sviluppato un odio incondizionato per i bambini. Teneteli a casa. O non fatene, meglio ancora. &lt;br /&gt;E passi Giangiacomo che ti corre vicino e ti butta la terra negli occhi&lt;br /&gt;E passi Pierfrancesco che passa e ti rovescia il secchiello pieno sui piedi&lt;br /&gt;Ma Maria Carla che gioca a bocce sotto il tuo naso e te ne tira una sulla schiena, NO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Betta e l’approccio allo studio&lt;br /&gt;Terzo (e ultimo) tentativo&lt;br /&gt;A casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche qui una serie di difficoltà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Problema numero uno: I gabbiani. Normalmente fanno atmosfera i versetti e gli stridii di questi simpatici Jonathan Livingstone, ma stavolta a dirla tutta no. I continui sparnazzamenti accanto alla finestra (e alle mie orecchie) mi hanno quasi spinto a imbracciare la carabina e fare una strage omicida per gioia della Lipu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Problema numero due: La gente. La gente in generale che passava sotto il balcone la sera.&lt;br /&gt;Cazzo vi urlate??&lt;br /&gt;Mi sembrava di avere la piazza in tinello. &lt;br /&gt;Io da brava torinese di periferia, sono abituata a studiare concentrata con il rumore del traffico alle spalle, gli stridii dei freni, le sirene dei vigili dei fuoco, al massimo le canzoni del circo o i Daft Punk che suonano al Traffic, ma non alle urla della gente!&lt;br /&gt;Ed eccomi qua.&lt;br /&gt;Senza sapere una fava di nulla, con una bella ustione sulle spalle, e un esame che mi attende lunedì.&lt;br /&gt;Massì, un esame kamikaze l’hanno passato tutti. &lt;br /&gt;Ce la farò anch’io, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZAZAZAN!!&lt;br /&gt;Mandata!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-8285415009927780007?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/8285415009927780007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=8285415009927780007' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/8285415009927780007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/8285415009927780007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/07/approccio-ligure-allo-studio.html' title='Approccio ligure allo studio'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WddXQKiOY-g/Rs0ylINRY3I/AAAAAAAAAAU/ppdWkN9NnOA/s72-c/mare1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-995750079331394173</id><published>2007-07-09T07:20:00.000-07:00</published><updated>2007-07-09T07:21:30.607-07:00</updated><title type='text'>il mistero buffo di un Nobel</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sCm9IApf1rA"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sCm9IApf1rA" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ davvero molto tempo che non scrivo, ma a causa di studio, lavoro, arrivo dell’estate, uscite devastanti e necessarie che si sono accumulate non ho avuto un attimo di tempo per aggiornare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il desiderio di scrivere (anche se in questo momento dovrei concentarmi sull’ordinamento giuridico dei Burgundi. Sì sì dei Burgundi avete capito bene), si è rivelato irrefrenabile, perché un amico mi ha mandato poco fa un video di You Tube che ho rivisto 3 volte di fila, piegandomi letteralmente dal ridere sulla scrivania.&lt;br /&gt;Si trattava della ‘Fame dello Zanni’ uno dei monologhi che compongono Mistero Buffo, l’opera con cui Dario Fo ha vinto il premio Nobel nel ‘97.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà ero da tempo che volevo dedicare un post a questo personaggio poliedrico che mi ha sempre affascinato, come mi hanno sempre affascinato le persone che racchiudevano in sè un gran numero di talenti (Dario Fo mimo, Dario Fo attore, Dario Fo scrittore)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei qui parlarne riferendomi proprio a Mistero Buffo, una vera e propria giullarata moderna.&lt;br /&gt;Dopo lunghi studi sulla figura del giullare e sulle forme più primitive di arte scenica nel Medioevo, Fo scrisse un’opera in uno strano dialetto padano (un misto di piemontese, lombardo e veneto) e ripercorse, con gli occhi del giullare (e quindi della voce del popolo), le vessazioni e la storia millenaria del potere subita dalle classi sociali più deboli. Il tutto ovviamente in chiave  comica e grottesca. &lt;br /&gt;Attraverso il passato, accusava il presente. &lt;br /&gt;Un esempio?&lt;br /&gt;Prendiamo Rosa fresca aulentissima, con cui si apre Mistero Buffo.&lt;br /&gt;E’ la rivisitazione scenica di un pezzo della nostra cultura, firmata Cielo d’Alcamo e che ancora oggi affibbiano da studiare al liceo.&lt;br /&gt;Ecco come la rispiega Fo (cito l’intervista rilasciata da Fo a Luttazzi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“C'è questo giovane che finge di essere nobile e parla con una giovane, una servetta che è affacciata a un balcone, e le fa dichiarazioni d'amore. E a un certo punto, siccome lui ci va giù pesante, la ragazza dice:&lt;br /&gt;"Senti, parliamoci chiaro: io, piuttosto che venire a fare l'amore con te, piuttosto mi tondo il cranio, cioè mi rapo il cranio e vado suora. Così non ti vedo più, per la miseria, con tutte le tue proposte pesanti eccetera".&lt;br /&gt;"Ah, sì?" dice il giovane. "Tu vai suora? Ebbene, io vado frate. Vado in convento, mi preparo bene, poi vengo nel tuo convento, ti confesso e al momento buono gnàc!"&lt;br /&gt;È un fissato cronico, proprio, ce l'ha qui l'idea. E lei allora dice:&lt;br /&gt;"Piuttosto che accettare una violenza tua, io mi butto nel mare e mi annego."&lt;br /&gt;E lui dice: "Ti anneghi? E allora io vengo giù in fondo al mare, ti raccolgo, ti porto sulla riva, ti distendo, guardo intorno e ri-gnac!"&lt;br /&gt;Proprio fissato. E la ragazza terrorizzata, sgomenta, con molto candore, dice:&lt;br /&gt;"Ma non c'è nessun piacere a far l'amore con le annegate."&lt;br /&gt;Lei sa tutto perché una sua cugina era annegata, uno era passato di lì, ha guardato intorno, "Io ci provo", e poi ha detto:&lt;br /&gt;"Meglio il pesce spada!", una famosa battuta classica. Ebbene: questo è all'inizio della nostra cultura. Si sa anche l'anno: 1225. Cielo d'Alcamo, ovvero Ciullo d'Alcamo, che è il classico nome dei giullari, Ciullo significa fare l'amore, fottere, quindi sarebbe Fottitore d'Alcamo: ecco questo personaggio è fondamentale ed è riconosciuto anche dagli stranieri come quello che ha dato impianto, gioco alla lingua italiana. Ne parla anche Dante Alighieri. Ebbene, è sempre censurato. Questa scena che io ho descritto non la sentirete mai raccontare, ed è alla base della nostra cultura. La ragazza mette in guardia il giovane:&lt;br /&gt;"Se mi metti le mani addosso mi metto a gridare. I miei parenti arriveranno e ti riempiranno di botte".&lt;br /&gt;Ma il giovane sa il fatto suo: se verrà colto sul fatto, ci metterà una difesa. 2000 augustari, circa mezzo milione di oggi. Federico II aveva promulgato una legge che consentiva ai violentatori di salvarsi, purché ricchi, cioè in grado di pagare questa tassa all'imperatore.&lt;br /&gt;"Intendi bella quel che ti dico io" dice il giovane. E qui è il giullare che si rivolge al pubblico. Coglioncini, avete capito come siete incastrati? Questa legge salva noi ricchi e a voi vi frega. Censurata. &lt;br /&gt;A proposito di cambiare i libri di testo: vediamo di fare un libro di testo nel quale finalmente si racconta la verità e si eviti che i ragazzi si annoino. Perché se venisse raccontata in questo modo la letteratura sarebbe più interessante. I ragazzi direbbero: "Oh, finalmente ci siamo. Finalmente capisco qualcosa della vita e dei rapporti sociali ed economici e politici."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui si intuisce come mai nel 1977  Mistero Buffo ha destato scandalo, separando le opinioni sul suo autore con nettezza, e lo fece ancora di più quando, dopo 30 anni e dopo 5000 (!!) repliche,  gli venne assegnato il Nobel. &lt;br /&gt;(per darvi un’idea, Fruttero e Lucentini hanno simpaticamente dichiarato in proposito.&lt;&lt; Ma cosa è successo a questi svedesi, una ciucca collettiva con la loro squisita vodka Absolut?»)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, quando sento parlare dell’immeritatezza del suo premio Nobel, m’incazzo notevolmente. &lt;br /&gt;Perché il problema di fondo è non è solo una visione sbagliata secondo la quale un uomo di teatro, un apprezzato attore, un mimo che gira per le piazze e i teatri facendo ridere la gente con i suoi testi non possa essere anche uno scrittore geniale, ma soprattutto il fatto che i testi teatrali, almeno in Italia, non vengano letti.&lt;br /&gt;Per cui mi sono travata ad affrontare con un amico una conversazione del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amico- “Dario Fo non si meritava il Nobel.”&lt;br /&gt;Betta- “Ma tu hai letto Mistero Buffo?”&lt;br /&gt;Amico- “Dai l’hanno dato a 4 italiani in 100 anni: lui, Montale, la Deledda e Pirandello “&lt;br /&gt;Betta- “’sì ma tu l’hai letto?”&lt;br /&gt;Amico-“ehm, no. Però dai, non lo si può mettere allo stesso piano di Montale”&lt;br /&gt;Betta- “l’avrai visto in tivù allora…”&lt;br /&gt;Amico- “ehm no”&lt;br /&gt;Betta- “ah, ecco”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Self control, aiutaci tu!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Betta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e guardate il video, eh?&lt;br /&gt;:)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-995750079331394173?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/995750079331394173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=995750079331394173' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/995750079331394173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/995750079331394173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/07/il-mistero-buffo-di-un-nobel.html' title='il mistero buffo di un Nobel'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-5532815617285193846</id><published>2007-06-04T14:19:00.000-07:00</published><updated>2007-06-04T15:18:19.475-07:00</updated><title type='text'>BettaPolitan, da oggi in edicola</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.hostingfiles.net/files/20070605121420_P1000496.JPG" alt="hostingfiles.net"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco fa sono ricascata nel circolo vizioso delle riviste femminile. Complice del misfatto fu mia sorella, appena tornata da una trasferta ad Alassio con treno interregionale, che per ingannare l’attesa si è comprata un bel Cosmopolitan fresco fresco. E me l’ha gentilmente lasciato per terra in camera mia, facendomi quasi rimettere un femore, a causa di una mia entrata un po’ troppo decisa in camera e del pessimo attrito rivista patinata-parquet.&lt;br /&gt;Nel relax dopo cena ho optato per la disconnessione neurone, e mi sono data alla lettura vegetativa della rivista sopracitata, e questo mi ha portato a non poche riflessioni post digestive-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcuni degli articoli che mi hanno spinto a scrivere questo post.&lt;br /&gt;Infatti chiuso il giornale, mi è sembrato di aver letto il manuale della caricatura della donna di oggi. I consigli pratici proposti dall'equipe di gironalisti mi sono parsi primitivamente inutili, e gli articoli ben lontani dalla nostra realtà. Quasi come le possibili lettrici fossero tutte ricche ereditiere bionde o spensierate celebrità.&lt;br /&gt;Esempi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pag. 154: Relazioni: Dieci location inaspettate per incontrare l’anima gemella. Anzi Mr. Right, precisa la scrittrice dell'articolo, che, tra i 12 luoghi possibili di incontri amorosi, cita:&lt;br /&gt;1) Il corso di cucina (per trovare l’anima gemella tra i fornelli ci vuole un discreto culo, in quanto associo l’immagine di un uomo che prende lezioni per monrtare la maionese a un padre di 12 figli o a uomini poco interessati al nostro sesso. E chiedo scusa a tutti gli uomini amanti della cucina per il gratuito luogo comune, ma qui ci stava)&lt;br /&gt;2) Alle lezioni di arti marziali (ecco dove sbaglio…l’approccio!...per trovare l’uomo giusto devo darmi alla violenza e ai calci sul naso!)&lt;br /&gt;3) Al telefono aziendale (alla prossima telefonata che riceverò mentre vesto i panni di perfetta segretaria risponderò con voce suadente alla Moana di una linea erotica)&lt;br /&gt;4) Il rifugio d’alta quota (?????????????????????)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pag. 195 Psico: Tecniche di sopravvivenza per sopravvivere a piccole manie&lt;br /&gt;(Le “piccole manie” erano nell’ordine: la paranoia per l’igiene di chi evita il contatto fisico per il timore di contagio, la superstizione che porta a tenere la maglia antisfiga tre giorni di seguito, e l’ansia delle persone che hanno la fissa dell’ordine maniacale…..immaginate l’ansia che è venuta a me dopo aver letto l’articolo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pag. 203: Vuota il sacco. L’intervista impossibile: parla la borsa di Paris Hilton.&lt;br /&gt;Colgo l’occasione per congratularmi questa volpe di giornalista anonima,che davvero vince il premio Trova il miglior Espediente 2007. Non ottieni un’intervista? Inventala facendo parlare la borsa della star che avresti dovuto intervistare, condendola con i peggio gossip trovati sul web!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pag. 240. Salute: L’ombelico del (tuo) mondo. Affronta così i problemi di pancia.&lt;br /&gt;Traduzione: Hai la squaraus? Ecco come rimediare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pag. 259: Moda: Estate con loro: 10 pezzi che non possono mancare dal guardaroba di una cosmogirl.&lt;br /&gt;( Di una cosmogirl con un conto in banca dalla grandezza inversamente proporzionale al diametro del suo girovita, aggiungerei.&lt;br /&gt;-Abito di mussola semi trasparente 144 euro&lt;br /&gt;- Mini short di raso 80 euro&lt;br /&gt;- Costume intero, nudo sui fianchi, laminato in oro. 85 euro.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora vorrei scatenare la mia più profonda acidità per proporre un modello di rivista femminile che almeno tenti di avvicinarsi agli standard di una ventenne studentessa insoddisfatta, stereotipo della perfetta lettrice annoiata di riviste femminili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il BettaPolitan, da oggi in edicola, a soli 2 euro e cinquanta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pag. 154: RELAZIONI Dieci posti dove trovare, non dico Mr. Right, che tanto sappiamo già che non esiste, ma almeno qualcuno con cui scambiare un selvaggio gioco di sguardi per far passare il tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Al tavolo del ristorante in cui lavori: Vi assicuro che l’innamoramento, se fate le cameriere, è garantito! Di certo non sarà il massimo del romanticismo il colpo di fulmine mentre servite delle trofie al pesto, però è meglio che niente. Betta assicura che in un mese di lavoro, ha trovato almeno 10 possibili uomini della sua vita, con risultati concreti inesistenti, ma un gran numero di stoviglie rotte causa distrazioni per seguire l’amato&lt;br /&gt;2) In coda per stampare lo statino. Chi conosce i tempi di Palazzo Nuovo, sa bene a cosa mi riferisco. Mentre aspettate, per distendere l’ansia pre esame, guardatevi intorno!&lt;br /&gt;3) Al semaforo rosso: Tac. Rosso. Metto il gomito sul finestrino. Mi giro. Oh, ma tu guarda, un mio papabile fidanzato. Gioco di sguardi. Tac. Verde. Lui parte. Tu hai dimenticato di ingranare la prima e spegni la macchina e tutti ti suonano e perdi il futuro fidanzato che intanto gira l’angolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pag. 195: PSICO.&lt;br /&gt;Tecniche di sopravvivenza alle piccole manie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soffri di shopping compulsivo?Non riesci a trattenerti dal compare oggetti che non utilizzerai mai?L'unica soluzione, testata sulla mia pelle, è uscire senza soldi. E Bancomat. Quando esci, esci pelata, senza una lira.&lt;br /&gt;L'unico problema del seguire quesot metodo è che ,nei casi davvero estremi, lo shopping compulsivo si trasforma in cleptomania!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Patisci di rare forme di mania collegate all'autoradio?Per esempio odi tenere il volume su numeri pari o dispari? Fatti fottere l'autoradio o compra una macchina che ne è priva e sviluppa le tue doti canore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pag 203 INTERVISTA IMPOSSIBILE .&lt;br /&gt;Parla la borsa di Betta&lt;br /&gt;I. Ciao Borsa. Sei di pessimo umore o sbaglio?&lt;br /&gt;B. Mi sembra logico. Betta mi scaraventa dentro tutte le peggio schifezze. Mi si sta pure staccando un manico, guarda qui. Ci lancia gli evidenziatori aperti, mi sporco tutta, lasuma stè&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I: Da quando frequenti Betta?&lt;br /&gt;B. Purtroppo da un po’ troppo tempo, prima mi usava sua mamma e mi puliva,mi teneva in ordine, poi è arrivata lei, ed è iniziata la fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com’è la vita della studentessa appena entrate nella triste realtà di Palazzo Nuovo?&lt;br /&gt;B. Betta mi costringe a sballottamenti impressionanti, su e giù per scale, sbattuta per terra, dimenticata nei locali la sera. Quando non trova qualcosa poi, rovescia tutto per terra in preda all'ansia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pag, 240. SALUTE.&lt;br /&gt;Hai il cagotto?&lt;br /&gt;Scordati le fibre, dimentica il bifidus attivo, lascia perdere i due litri d’acqua prescritti dal medico di turno.&lt;br /&gt;Il rimedio c’è l’ha Betta.&lt;br /&gt;Betta che durante un’estate ligure in tenda con amici, si interrogava con costoro sul motivo inconscio dell’inibizione che produce il bagno comune del campeggio e della relativa stitichezza che perdurava ormai da giorni.&lt;br /&gt;A questo dubbio amletico, ottenne una saggia risposta da un amico del mare, di cui non ricorda il nome, ma che Betta coglie l’occasione per ringraziare, per l’istantanea semplicità della sua soluzione.&lt;br /&gt;Cito le testuali parole: “Il rimedio è semplice: ti mangi due banane, ti bevi una Coca Cola di frigo, ti metti di notte in mutande sul balcone. ...Vedrai che poi ti sblocchi”&lt;br /&gt;Geniale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pag. 250: MODA&lt;br /&gt;Non vi dico dieci cosa che dovete avere, perché ognuno è libero di vestirsi un po’ come gli pare. Mi limito a fare degli appunti su cosa è meglio saggiamente evitare per amore del buon gusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzittutto, mi cospargo il capo di cenere, e invito tutte le fanciulle aflitte come me da un addominale decisamente poco tonico, a coprirlo con un non figurato velo pietoso, cercando di non farsi infervorare dai toppini striminzitini coloratini, ma ripiegando su magliette che lasciano un po’ di spazio alla fantasia.&lt;br /&gt;Alcune case di moda dispongono già di un centro di ascolto per ragazze che non sono sopravvissute alle messa in ingrasso dell’inverno, e si sono riscoperte con qualche strato adiposo in più: saranno accolte da un equipe di esperti psicoterapeuti che le faranno rinsavire nel giro di sei mesi, ovvero quando tornerà l’inverno, e gli strati adiposi potranno essere di nuovo nascosti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedo inoltre alle ragazze sotto il metro e sessanta di abbandonare mestamente l’idea dello shorts ammazza polpaccio con ballerina ammazza caviglia, che risulta essere dai dati Istat, uno degli abbigliamenti favoriti dell’estate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Propongo inoltre di trovarci in piazza per fare un bel falò del pantalone bianco, capo d’abbigliamento assolutamente privo di senso. vorrei addirittura dimostrarne l'inutilità con uno sgangherato sillogismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pantaloni nascono con l’utilità di coprire dalla vita in giù&lt;br /&gt;I pantaloni bianchi nascono per lasciare tutto in trasparenza dalla vita in giù, e quindi non coprire una cippa-&lt;br /&gt;I pantaloni bianchi sono inutili in quanto pantaloni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questi deliranti consigli, invito le ragazze a riflettere sul proprio look tenendo conto anche di quello preferito dall’uomo per l’estate 2007, che, per il 95% degli intervistati, risulta essere il topless. Come da vent’anni a questa parte d’altronde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Ecco qui un po' di sana ironia, per tentare di ridicolizzare l'ennesima dimostrazione di quella estenuante ricerca di perfezione da cui siamo tutti un po' afflitti.&lt;br /&gt;Perchè perdersi tra pagine patinate di corpi perfetti, pettegolezzi hollywoodiani, e costosi costumi da bagno di lameè, è spesso una piacevole modo per dimenticarsi per un attimo dell'inevitabile sensazione di vuoto a cui non può che portare l'affannosa corsa per avere sempre di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cheers&lt;br /&gt;Betta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-5532815617285193846?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/5532815617285193846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=5532815617285193846' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/5532815617285193846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/5532815617285193846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/06/bettapolitan-da-oggi-in-edicola.html' title='BettaPolitan, da oggi in edicola'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-7913047985098859351</id><published>2007-05-29T14:57:00.000-07:00</published><updated>2007-05-30T03:12:54.341-07:00</updated><title type='text'>Riflessioni linguistiche</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Più conosco l’inglese, più mi rendo conto che è una lingua che mi piace. E’ una lingua alla mano, accessibile a tutti e, se non fossimo pigri italiani, tutti, dal primo all’ultimo, riusciremmo a spiccicarne almeno qualche parola: basterebbe smettere di doppiare i film.&lt;br /&gt;D’accordo, abbiamo i migliori doppiatori del mondo, e non è un luogo comune, ma godersi un film sentendo la vera voce di Dustin Hoffman o quella di Woody Allen (per quanto quest’ultima sia incredibilmente simile a quella del doppiatore) è,almeno per me, tutta un’altra soddisfazione. Senza calcolare l’automatico apprendimento di almeno qualche parola della lingua che saremmo costretti ad ascoltare.&lt;br /&gt;In più talvolta le traduzioni sono assolutamente forzate e rischiose: come la traduzione delle canzoni dei musical, che stravolgono completamente il testo originale (in My fair Lady, Eliza canta “La rana in Spagna gracida in campagna”, nella versione inglese “The rain in Spain stay mainly in the plain”!!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l’inglese non mi piace solo per la banalità della sua grammatica e la facilità con cui può essere assimilata, ma anche e soprattutto per la semplicità del suo lessico che porta a superare senza difficoltà problemi di ordine pratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esempio: Quanti termini abbiamo in italiano per definire la persona con cui usciamo e a cui siamo sentimentalmente legati?Troppi, il che genera sempre non poche confusioni, soprattutto nelle menti delle fanciulle paranoiche.&lt;br /&gt;Usare ‘fidanzato’ è spesso e volentieri troppo impegnativo, e, almeno la sottoscritta si è sempre trattenuta dall’utilizzarlo, in quanto collego immediatamente la parola a trine, merletti e romanticismo ‘800esco.&lt;br /&gt;‘Amante’ decisamente troppo sbilanciato verso il sesso, e poco appropriato nel 95% dei casi. ‘Compagno’ suona a dir poco ridicolo e comunisteggiante. ‘partner’ mi sa più di aziendale, ‘amico’ …bhè lasciamo stare…”Lui è Giangiacomo il mio (*plin *plin) amico”. Ovvio che alla fine si parla di ‘ragazzi’ e ‘ragazze’ : termine adatto a chi ragazzo effettivamente è, ma trovo assai patetico che amici dei miei genitori, che di giovanile hanno ben poco, si riferiscano ancora al/lla proprio/a ragazzo/a!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In inglese invece è tutto più facile. Due possibilità:&lt;br /&gt;-Engaged: nel caso in cui ci sia effettivamente una proposta di matrimonio di mezzo&lt;br /&gt;-Boyfriend/girlfriend: in tutti gli altri casi&lt;br /&gt;Fine dei problemi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure: il grande dilemma di quando si deve dire ‘ti voglio bene’ e quando si può azzardare un ‘ti amo’.&lt;br /&gt;Quando si vuole bene e quando si ama?&lt;br /&gt;Non è una domanda da poco, stabilire il limite tra affetto e amore.&lt;br /&gt;Gli anglofoni fanno prima: non se la pongono!&lt;br /&gt;Dicono a tutti I love you ..e fine!&lt;br /&gt;Molto più comodo, si dice I love you alla zia Pina, e si dice I love you al fidanzato: pochi dubbi amletici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei inoltre spezzare una lancia a favore della parola che considero  più simpatica di tutto il dizionario inglese: jellyfish!&lt;br /&gt;Se facciamo la traduzione letterale di jellyfish, viene fuori pesce (fish) di gelatina (jelly)!&lt;br /&gt;E qui partono non poche fantasie per immaginarsi quale animale della barriera corallina sarà mai così carino da meritarsi un nome tanto simpatico: non lasciatavi andare viaggi dell’immaginazione, la dura realtà è un’altra.&lt;br /&gt;Il jellyfish altro non è che la medusa!&lt;br /&gt;Ebbene sì. L’antipatico e urticante abitante del mare, in inglese ha un nome assolutamente fantastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l’inglese si sa che ha questa capacità di rendere fighe le parole, anche se molto spesso questa nostra convinzione nasce dal fatto che non conosciamo assolutamente una cippa della suddetta lingua ( e si torna al punto di partenza!)&lt;br /&gt;Vagando per il web ho infatti trovato un elenco di traduzioni di nomi inglesi che vi riporto:&lt;br /&gt;Naomi Campbell, la Venere nera, in Italia non sarebbe altro che Naomi Campocampana.&lt;br /&gt;William Shakespeare se avesse avuto la sfiga di essere nato a Verona, dove ha ambientato la sua tragedia più famosa, si sarebbe chiamato Guglielmo Scuotisospiri.&lt;br /&gt;David Backham non avrebbe uno stuolo di fans così compatto se giocasse nella nazionale italiana e si chiamasse Davide Vascaprosciutto.&lt;br /&gt;Né Freddy Mercury sarebbe andato lontano se fosse stato registrato all’anagrafe come Federicuzzo Mercurio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se le traduzioni siano effettivamente esatte, ma sfido chiunque a non sentirsi un idiota ascoltando una canzone di Damiano Riso (Damien Rice) o di Nello Giovane (Neil Young) o affittando un film di Tommaso Crociera (Tom Cruise)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto, ne approfitto per ricordare a tutti che la nazione più potente del mondo, e gran parte della politica internazionale è nelle mani di un individuo che porta il nome di Giorgio Camminatore Cespuglio!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con questo concludo, e invito tutti alla riflessione!&lt;br /&gt;Baci&lt;br /&gt;betta&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-7913047985098859351?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/7913047985098859351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=7913047985098859351' title='42 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/7913047985098859351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/7913047985098859351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/05/riflessioni-lingiustiche.html' title='Riflessioni linguistiche'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>42</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-6726138912494752511</id><published>2007-05-28T15:45:00.000-07:00</published><updated>2007-05-28T16:19:05.669-07:00</updated><title type='text'>Betta&amp;Deid bonariamente vs Myspace</title><content type='html'>Io e Deid ci siamo misurati sul fenomeno Myspace. Mi hanno fatto riflettere su questo argomento  due cifre in cui sono capitata per caso:&lt;br /&gt;100 milioni e 580 milioni&lt;br /&gt;La prima è il numero di iscritti al sito in questione, la seconda sono i dollari sborsati dal padrone di casa Mr. Murdoch nel 2005 per acquistarlo. Inoltre DeiD mi ha complicato ulteriormente la vita perchè non sono cento ma 150 i milioni di iscritti e aumentano con circa due nuove iscrizioni al secondo!!!!&lt;br /&gt;&lt;a id="more-63"&gt;&lt;/a&gt; Facciamo un rapido calcolo: se l’Italia e la Francia hanno circa 50 milioni di abitanti a testa, sarebbe come dire che ogni francese e ogni italiano hanno una pagina Myspace. Il che ci porta ad immaginare che oramai mancano solo più le pagine con gli inquilini di una casa di riposo che in carrozzina si atteggiano a poser di fronte al primo specchio E quindi sorge spontanea una domanda…qual è la chiave del successo di Myspace?&lt;br /&gt;Deid sostiene la tesi secondo cui Myspace ha successo proprio perchè è una riproduzione in miniatura della vita, con tutte le confortanti sicurezze che una cosa più piccola e gestibile può dare. Non abbatte la ghettizzazione, il metallo con il metallo, l’emo tra gli emo, la sfiga tra la sfiga. Basta vedere le top friends per capire come ognuno riporta su myspace le abitudini e i giri di persone.&lt;br /&gt;Permette di complimentarsi con una persona nascondendosi dietro le foto che ci fanno apparire al 140% grazie a photoshop, foto che spesso e volentieri  rasentano il porno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatto questo si possono formulare altre svariate tesi:dalle più banali come il desiderio di farsi nuovi amici, di baccagliare, di avere un modo in più per cazzeggiare.&lt;br /&gt; alle più filosofiche, come  crearsi propri standard; per estraniarsi dalla realtà e vivere in quella virtuale, perché è sintomo della fretta della nostra generazione che invece di dedicare tempo alla costruzione di un sito o di un blog, preferisce crearsi un semplice identikit perdendo così d’identità e blablablabla&lt;br /&gt;In realtà, per quanto mi riguarda, credo che il banalissimo motivo sia perchè è cool. Ormai ce l'hanno tutti Maispeis (me compresa, in quanto cooooolissima...;), se non ce l'hai pure tu sei un loser.&lt;br /&gt;Becera ironia e terminologia americaneggiante a parte,alla fine credo fermamente che Myspace sia una moda e che da questo derivi il suo successo. Sono andati di moda i pantaloni a zampa di elefante negli anni ‘70 I capelli cotonati negli anni ‘80E ora va di moda myspace. E’ nato nel 2005, ha raggiunto il suo apice nel 2006, declinerà in un paio d’anni (su questo Deid non è d’accordo, a suo parere anzichè declinare si evolverà o collasserà per l’eccesso di gente).&lt;br /&gt;Mentre si avvicina l’apocalisse myspaceiana, mi interrogo su alcuni fenomeni del sito.&lt;br /&gt;Innanzittutto: ma la gente che vedo sempre online, ce l’ha una vita propria (a parte te Deid che sappiamo che sei al lavur:)? (ahahah in verità io sono di quelli che cazzeggiano sempre). Gente che ha 2000 amici... che cosa fa nel resto della vita a parte accettare gli add?Vi prego risolvete l’arcano! Mangiate?Bevete?Dormite o rimanete sempre svegli a vigilare la pagina? Caspita..E’ gente che ha 78 pagine di commenti …ovviamente perché ad ogni nuovo amico spetta il solito messaggino di benvenuto! (Deid arrossisce perchè ne ha più di 60)&lt;br /&gt;Spezziamo anche una lancia ai fantastici convenevoli su myspace&lt;br /&gt;Ciao…grazie della request!Piacere Elisabetta&lt;br /&gt;Ciao….grazie a te per l’add!Piacere Deid&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…E via dicendo!Le prossime edizioni del Galateo probabilmente dedicheranno un capitolo ai modi per avere rapporti urbani e civili su Myspace, quasi a mettersi un virtuale tovagliolo davanti alla bocca se si è costretti a parlare con ancora il boccone ingerito a metà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma ragazzi qui vi salutiamo, sperando che si capisca questo nostro delirare sull’ancora mezzo nascosto territorio di myspace, e nel frattempo iniziando ad allenarmi con il galateo ringrazio chi in quest’anno ho mancato di ringraziare per eventuali add e/o request.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottilineo che ci siamo presi qualche riga per sputare nel piatto in cui mangiamo quotidianamente, in quanto siamo entrambi assidui e orgogliosi frequentatori di Maispeis, non per buonismo o per attaggiarci da alternativi sopra la massa, ma perchè siamo complici delle contraddizioni di ogni giorno:  come tutti gli altri siamo rassegnati scrutatori non votanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè se la vita è un’ipocrisia che amiamo, e myspace è una vita in miniatura, allora noi abbiamo nei suoi confronti un affetto in miniatura. Ma pur sempre un affetto!!!(Il finale è  di Deid, rendo merito *si toglie il cappello e accenna a un inchino*;)&lt;br /&gt;Bye&lt;br /&gt;D&amp;amp;B&lt;br /&gt;Articolo scritto il Lunedì, Maggio 28th, 2007 alle 15:20 e archiviato in &lt;a title="Visualizza tutti gli articoli in 4 mani" href="http://www.deid.it/blog/category/4-mani/" rel="category tag"&gt;4 mani&lt;/a&gt;. Puoi tenere traccia di tutte le risposte a questo post abbonandoti ai &lt;a href="http://www.deid.it/blog/2007/05/28/betta-deid-vs-myspace-senza-cattiveria-sia-chiaro/feed/"&gt;RSS 2.0&lt;/a&gt; feed. 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Una scelta che quella di Amleto a confronto non era nulla.&lt;br /&gt;Premettendo per tutti quelli che non mi conoscono che &lt;strong&gt;amo perdutamente recitare&lt;/strong&gt; e che ho rinunciato a malincuore di dedicarmici completamente ripiegando su studi che poco mi interessano, di nuovo &lt;strong&gt;la sorte mette a dura prova le mie decisioni.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ecco i fatti.&lt;br /&gt;Ieri mi è arrivata una mail dalla mia compagnia teatrale che mi informava che l'11 giugno a Milano ci saranno le &lt;strong&gt;audizioni della&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;compagnia della Rancia&lt;/strong&gt; per la nuova produzione 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(parentesi biografica....La &lt;strong&gt;Compagnia della Rancia&lt;/strong&gt; nasce nel 1988 con la direzione di Saverio Marconi. Il loro principale merito è quello di aver colmato il vuoto nel panorama teatrale italiano dell’epoca, quando erano rare le rappresentazioni di musical; Compagnia della Rancia propone i più famosi titoli internazionali tradotti interamente in italiano, favorendo la divulgazione di un genere. Dopo aver messo in scena alcuni tra i musical più famosi e aver collezionato una serie di grandi successi, nel 1997 la Compagnia della Rancia, in collaborazione con Musical Italia, lancia il progetto “Grease”, il primo long-running show italiano. In pochi mesi e in sole due città, “Grease” batte ogni record di pubblico e di incasso, segnando l’inizio di un rinnovato interesse per il musical in Italia. Tra le loro produzioni più fruttuose ci sono Tutti insieme appassionatamente, Pinocchio e The producers.)&lt;br /&gt;(dopo questa parentesi è lecito commentare: &lt;strong&gt;e a noi checcenefotte&lt;/strong&gt;. Avete perfettamente ragione, ma volevo dare un'idea dell'importanza dell'occasione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente faccio i salti di gioia, mi strappo i capelli, inizio a roteare sulla mia sedia con le rotelle per la stanza, anche perchè si cercano, per l'appunto, cantanti/attrici con presenza scenica su 16-20 anni, e io ci sono alla grande.&lt;br /&gt;Poi però mi blocco, faccio mente locale...11 giugno 11 giugno. &lt;strong&gt;NO&lt;/strong&gt;. Non può essere. Mi lancio sul calenderio.&lt;br /&gt;E invece sì.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'11 giugno ho l'esame di diritto provato&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;L'esame più improtante dei 5 anni...proprio quel giorno.&lt;br /&gt;Amica Sfiga, lo so che ti sei affezionata a me...però ora stai esagernado...familiarizza con qualcun'altro, ti prego.&lt;br /&gt;Ma cazzo.&lt;br /&gt;L'esame per cui sto studiando da due mesi, quello a cui di sicuro ti tronano un paio di volte prima di prendere un voto accettabile.&lt;br /&gt;Per non sballarmi il piano di studio e gli esami successivi, potrei darlo il 25 giugno ... e dovrei passarlo al primo colpo. sennò mi si accavallano gli esami e cado quasi inevitabilmente nel baratro dei fuori corso di Palazzo Nuovo, cosa che davverodavvero ci terrei ad evitare (si nota che sono ansiosa eh?).&lt;br /&gt;Mi si presentano dunque due opzioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A. &lt;strong&gt;Non vado al provino, do l'esame&lt;/strong&gt;. se lo passo continuo a essere la diligente di casa, mi prendo un sacco di pat pat sulla testa e un po' di soldini dai miei nonni. uao. &lt;strong&gt;se non lo passo&lt;/strong&gt;, l'unione delle due delusioni potrebbe spingermi all'autolesionismo, e comincerei a prendermi a &lt;strong&gt;remate fortissime sulla nuca&lt;/strong&gt;, dando finalmente un uso pratico alla canoa che abbiamo in cantina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;B. &lt;strong&gt;Vado al provino, non do l'esame&lt;/strong&gt;. Se vengo presa al provino (e sottolineo che sto scrivendo con tutte le dite incrociate perchè mi sto autogufando), posso ottenere il podio di ventenne più felice del mondo. Se non vengo presa al provino (assai assai probabile, quasi certo), posso comunque dormire sogni tranquilli con la coscienza a posto, nella consapevolezza di averci almeno tentato. Rischio però di non guadargnarci una precisa cippa, anzi, di perderci i soldi di una trasferta a Milano e rendermi ancor più incasinata l'estate, dovendo studiare per due esami contemporaneamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora tocca voi, &lt;strong&gt;amici teleblogger&lt;/strong&gt;, divertitevi a scegliere tra &lt;strong&gt;A&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;B,&lt;/strong&gt; nel primo &lt;strong&gt;post interattivo&lt;/strong&gt; della Betta. Fatele imboccare la strada giusta, aiutandola a superare uno dei suoi handicap, ovvero la sua &lt;strong&gt;innata incapacità nel prendere decisioni. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-7464673676969541947?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/7464673676969541947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=7464673676969541947' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/7464673676969541947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/7464673676969541947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/05/provino-o-privatoquesto-il-problema.html' title='Provino o Privato?questo è il problema.'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-5876241120408660363</id><published>2007-05-22T11:03:00.000-07:00</published><updated>2007-05-23T15:43:16.523-07:00</updated><title type='text'>Il decalogo per diventare valletta: ovvero essere ricca e famosa senza saper fare una precisa minchia</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.hostingfiles.net/files/20070524124244_dpan709l.jpg" alt="hostingfiles.net" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premessa:Se volete essere ricche, famose e di successo, per prima cosa dovete essere fighe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- Tingetevi i capelli di biondo: spiace dirlo, ma più il colore dei vostri boccoli tenderà al platino, più possibilità avrete per il successo. D’altronde gli uomini preferiscono le bionde, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2- Il secondo step è essere magre. Se si è bionde e si porta una 40 il grosso è già fatto.&lt;br /&gt;Già, ma se avete una 44, come raggiungere in tempo utile il traguardo di due taglie in meno?&lt;br /&gt;Voi vi starete già arrovellando su tabelle di calorie, minuti di ciclette e diete ipocaloriche….Ma no, care ragazze. State già fallendo nel nostro principale obiettivo, ovvero mai, mai raggiungere i propri scopi usando costanza, tempo e fatica. Il mondo è fatto per le scorciatoie ragazze!&lt;br /&gt;Perché faticare, quando ci sono soluzioni più alla mano?&lt;br /&gt;La bulimia è un’ottima scelta: poca fatica, ottimi risultati.&lt;br /&gt;Se avete invece un buon budjet a vostra disposizione come investimento per il vostro futuro successo…bhè allora una bella liposuzione è la scelta vincente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3- Ora tocca al look: seguite l’esempio delle nostre ispiratrici nazionali…Veline, Letterine, Leccise…o se vogliamo mirare in alto, seguite la Grande Musa Paris Hilton.&lt;br /&gt;Ricordate che il Vangelo della perfetta Star incapace, esclude qualsiasi capo di abbigliamento che non sia firmato Just Cavalli e che visto che tanto si è faticato per avere un corpo da favola, bisogna tenerlo scoperto il più possibile.&lt;br /&gt;Detto questo, so che il vostro buon gusto in fatto di moda saprà farvi scegliere gli accostamenti più trendy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4- Ok, ora siete fighe. Passiamo all’educazione artistica.&lt;br /&gt;Innanzitutto dovete saper cantare come Ilary Blasi, ballare come Cristina Chiabotto e recitare come Manuela Arcuri.&lt;br /&gt;Lo so ragazze è dura.&lt;br /&gt;I modelli sono difficili da raggiungere, ma dovete puntare al massimo per diventare una Star nullafacente.&lt;br /&gt;Provateci e date il meglio di voi, e se non ci riuscite chissenefotte, tanto siete fighe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5- Ora mi raccomando non mandate tutto all’aria iniziando a leggere libri o quotidiani. Avete mai visto Simona Ventura immortalata con la Repubblica in mano? O la Yespica che legge l’inserto della Stampa? Non mi pare, quindi evitate anche voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6- Apriamo una parentesi per il nome: ragazze, in tivù non sono ammesse Simone Sgargiulo o Mariangele Corgogliniti. Per cui fate un saltino all’anagrafe e date una variante fashion al nome scelto dalla mamma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7- Adesso siete pronte per il casting. Trovatevi un’agenzia fidata, un menager pronto a mettersi in gioco per voi. Prima dei provini non mangiate e andate a dormire presto. Siate spigliate e sicure di voi….ma soprattutto siate voi stesse!Preparate stacchetti brevi, ma divertenti. Guardate negli occhi la giuria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se nonostante questi consigli venite depennate, datela via al produttore, e morta lì!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8- Ora siete famose!&lt;br /&gt;Sììì!&lt;br /&gt;Il principale obiettivo è raggiunto.&lt;br /&gt;Ma non trascurate i dettagli: il gossip alimenta la celebrità e che l’essere famosi è direttamente proporzionale al numero di testate giornalistiche che parlano di voi e agli scandali che collezionate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9- Puntate al top anche in amore e non disperate: se non trovate il vostro Fabrizio Corona, potete sempre accontentarvi di un calciatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10-E se volete sperimentare le gioie della maternità non segnate vostra figlia con nomi poco produttivi in ambiente televisivo: seguite l’esempio di Totti e della nostra Ilary Blasi…chiamatela Chanel!&lt;br /&gt;Il suo futuro è assicurato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusatemi, ma dopo un’attesa di mezz’ora dal dentista stamattina, con conseguente full immersion nel più bieco gossip di Chi, Amica e Cosmopolitan, un acidissimo sfogo era dovuto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La fretta e la superficialità sono le malattie del ventesimo secolo, e più di ogni altro posto si riflettono sulla stampa”&lt;br /&gt;A. Solgenitsin&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-5876241120408660363?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/5876241120408660363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=5876241120408660363' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/5876241120408660363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/5876241120408660363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/05/il-decalogo-per-diventare-valletta.html' title='Il decalogo per diventare valletta: ovvero essere ricca e famosa senza saper fare una precisa minchia'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5729813180341274202.post-3732802625270588640</id><published>2007-05-21T13:37:00.000-07:00</published><updated>2007-05-21T14:31:36.340-07:00</updated><title type='text'>Me, myself and I</title><content type='html'>Uauarauao.&lt;br /&gt;Non mi par vero....finalmente un vero blog e un primo post!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre odiato le presentazioni e i buoni propositi, indi per cui per il primo post, che di solito è dedicato ai suddetti argomenti, ho deciso di abolire i buoni propositi, che tanto non rispetto, e lanciarmi in un giochino che circola tra i blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovvero la &lt;strong&gt;famosa descrizione di sè stessi in venti punti&lt;/strong&gt; (quantità scelta arbitrariamente dalla sottoscritta, in modo proporzionale alla stanchezza, per riuscire a finire il post prima di sbattere violentemente la testa sulla tastiera). Questo unisce una necesseria presentazione, il piacere di compilare un elenco (Io aaaaamo gli elenchi) e la necessità di staccare il cervello senza preoccuparsi di dare un senso compiuto al post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottimo, direi.&lt;br /&gt;Evviva!&lt;strong&gt;La Betta in venti punti!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1. Tendo a giudicare le persone per il &lt;strong&gt;timbro della loro voce&lt;/strong&gt;, e raramente mi sbaglio.&lt;br /&gt;2. Ho le &lt;strong&gt;mani minuscole&lt;/strong&gt;, di dimensione inversamente proporzionale all'altezza e alla misura delle mie scarpe&lt;br /&gt;3. Ho un &lt;strong&gt;rapporto conflittuale con i miei capelli&lt;/strong&gt;: tra i due sono loro a comadare. Per una strana legge della fisica, anche s eli tingo, dopo 3 settimane si ribellano e tornano del colore di prima. Hasta la victoria, siempre!&lt;br /&gt;4. Studio &lt;strong&gt;Giurisprudenza&lt;/strong&gt; e non so perchè. Ormai credo di farlo per inerzia.&lt;br /&gt;5. Studio Giurisprudenza e lo faccio per inerzia, però so cosa disciplina il codice civile se mai ti capitasse di trovare un&lt;strong&gt; tesoro &lt;/strong&gt;nel tuo giardino (E' di proprietà del proprietario del fondo, se però è stato ritrovato da un altro è metà dell'altro e metà del proprietario del fondo). Che culo, eh?&lt;br /&gt;6. Non giro la pagina del &lt;strong&gt;calendario da febbraio&lt;/strong&gt; perchè mi dimentico di farlo.&lt;br /&gt;7. Credo fermamente che l'andamento delle mie giornate dipenda da come apro lo &lt;strong&gt;yogurt&lt;/strong&gt; la mattina (se la linguetta si apre perfettamente:bella giornata; se ne resta un pezzetto sul lato: così così; se te ne resta pure un pezzo centrale: giornata di merda, stattene a casa)&lt;br /&gt;8. Non sopporto gli errori di&lt;strong&gt; ortografia&lt;/strong&gt; e neanke ki skrive kon le &lt;strong&gt;kappa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;9. Ho una rara forma di&lt;strong&gt; sveglia biologica&lt;/strong&gt;: tendo a svegliarmi presto anche se non ho dormito un cazzo. c'è l'omino della sveglia che mi impedisce di dormire per non farmi sprecare la giornata.&lt;br /&gt;10. Vorrei vivere a &lt;strong&gt;Barcellona&lt;/strong&gt; in una casa che si sviluppa per lungo nel Barrio Gotico.&lt;br /&gt;11. Sono freddolosissima, d'inverno rischio l'&lt;strong&gt;ipotermia &lt;/strong&gt;se esco senza guanti di pelle. Anche se so che i guanti di pelle mi fanno somigliare a una strangolatrice.&lt;br /&gt;12. Soffro di &lt;strong&gt;shopping compulsivo da H&amp;amp;M&lt;/strong&gt;. E' una malattia, non ci ridete sopra.&lt;br /&gt;13. Ad ottobre,se tutti va bene, me ne parto per&lt;strong&gt; l'Australia&lt;/strong&gt;. Trallallerò Trallalà.&lt;br /&gt;14. Il mio cartone animato preferito era &lt;strong&gt;la Bella e la Bestia&lt;/strong&gt;. perchè Belle era l'unica protagonista Disney con i capelli castani. e in più amava leggere:in pratica era me.&lt;br /&gt;15. Come conseguenza del mio martellamento con il cartone della Bella e la Bestia e del fatto di avere una sorella minore di nome Isabella, mia madre cominciò a chiamarci &lt;strong&gt;la Bella e la Betta&lt;/strong&gt;. E da lì iniziarono i miei problemi di autostima.&lt;br /&gt;16. Riesco a ricordare a memoria un monologo di 4 pagine, ma non riesco a imparare il mio &lt;strong&gt;numero di cellulare&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;17. Odio non trovare le cose, il non trovare le cose implica crisi di nervi, il chè capita molto di frequente, in quanto &lt;strong&gt;odio fare ordine&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;18. Ho una vera e propria fissa per i ragazzi con i &lt;strong&gt;capelli lunghi&lt;/strong&gt;. Sorvolo sugli altri dettagli fisici, e mi piacciono all'istante. Se sono pure ricci, è probabile che mi innamori di lì a pochi minuti.&lt;br /&gt;19. Negli ultimi sei mesi, praticamente lavoro solo per &lt;strong&gt;pagare tutte le multe&lt;/strong&gt; che prendo. Chiamparino a quest'pra starà stappando la bottiglia di champagne ridacchiando :"Ahahah, quella fessa della Betta continua a a prendere multe...ahah e noi ci prendiamo i soldi e festeggiamo ahahah!"&lt;br /&gt;20. credo di essere l'unica persona che possa vantarsi di essere riuscita ad abbioccarsi sul sedili &lt;strong&gt;Ryan Air&lt;/strong&gt; per tutta la durata di un volo Londra-Torino, nonostante abbia le gambe più lunghe di 30 cm.&lt;br /&gt;21. Mi rendo conto di aver inziato il mio primo post con la parola &lt;strong&gt;Uauarauao&lt;/strong&gt; e di aver ripetuto due volte vero nella seconda frase composta da 4 parole. Fantastico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;That's it!&lt;br /&gt;Cheers&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Betta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5729813180341274202-3732802625270588640?l=betta-bettablog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/feeds/3732802625270588640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5729813180341274202&amp;postID=3732802625270588640' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/3732802625270588640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5729813180341274202/posts/default/3732802625270588640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://betta-bettablog.blogspot.com/2007/05/uauarauao.html' title='Me, myself and I'/><author><name>Betta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04687546011530179135</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
