Poco fa sono ricascata nel circolo vizioso delle riviste femminile. Complice del misfatto fu mia sorella, appena tornata da una trasferta ad Alassio con treno interregionale, che per ingannare l’attesa si è comprata un bel Cosmopolitan fresco fresco. E me l’ha gentilmente lasciato per terra in camera mia, facendomi quasi rimettere un femore, a causa di una mia entrata un po’ troppo decisa in camera e del pessimo attrito rivista patinata-parquet.
Nel relax dopo cena ho optato per la disconnessione neurone, e mi sono data alla lettura vegetativa della rivista sopracitata, e questo mi ha portato a non poche riflessioni post digestive-
Ecco alcuni degli articoli che mi hanno spinto a scrivere questo post.
Infatti chiuso il giornale, mi è sembrato di aver letto il manuale della caricatura della donna di oggi. I consigli pratici proposti dall'equipe di gironalisti mi sono parsi primitivamente inutili, e gli articoli ben lontani dalla nostra realtà. Quasi come le possibili lettrici fossero tutte ricche ereditiere bionde o spensierate celebrità.
Esempi:
Pag. 154: Relazioni: Dieci location inaspettate per incontrare l’anima gemella. Anzi Mr. Right, precisa la scrittrice dell'articolo, che, tra i 12 luoghi possibili di incontri amorosi, cita:
1) Il corso di cucina (per trovare l’anima gemella tra i fornelli ci vuole un discreto culo, in quanto associo l’immagine di un uomo che prende lezioni per monrtare la maionese a un padre di 12 figli o a uomini poco interessati al nostro sesso. E chiedo scusa a tutti gli uomini amanti della cucina per il gratuito luogo comune, ma qui ci stava)
2) Alle lezioni di arti marziali (ecco dove sbaglio…l’approccio!...per trovare l’uomo giusto devo darmi alla violenza e ai calci sul naso!)
3) Al telefono aziendale (alla prossima telefonata che riceverò mentre vesto i panni di perfetta segretaria risponderò con voce suadente alla Moana di una linea erotica)
4) Il rifugio d’alta quota (?????????????????????)
Pag. 195 Psico: Tecniche di sopravvivenza per sopravvivere a piccole manie
(Le “piccole manie” erano nell’ordine: la paranoia per l’igiene di chi evita il contatto fisico per il timore di contagio, la superstizione che porta a tenere la maglia antisfiga tre giorni di seguito, e l’ansia delle persone che hanno la fissa dell’ordine maniacale…..immaginate l’ansia che è venuta a me dopo aver letto l’articolo)
Pag. 203: Vuota il sacco. L’intervista impossibile: parla la borsa di Paris Hilton.
Colgo l’occasione per congratularmi questa volpe di giornalista anonima,che davvero vince il premio Trova il miglior Espediente 2007. Non ottieni un’intervista? Inventala facendo parlare la borsa della star che avresti dovuto intervistare, condendola con i peggio gossip trovati sul web!
Pag. 240. Salute: L’ombelico del (tuo) mondo. Affronta così i problemi di pancia.
Traduzione: Hai la squaraus? Ecco come rimediare!
Pag. 259: Moda: Estate con loro: 10 pezzi che non possono mancare dal guardaroba di una cosmogirl.
( Di una cosmogirl con un conto in banca dalla grandezza inversamente proporzionale al diametro del suo girovita, aggiungerei.
-Abito di mussola semi trasparente 144 euro
- Mini short di raso 80 euro
- Costume intero, nudo sui fianchi, laminato in oro. 85 euro.)
E ora vorrei scatenare la mia più profonda acidità per proporre un modello di rivista femminile che almeno tenti di avvicinarsi agli standard di una ventenne studentessa insoddisfatta, stereotipo della perfetta lettrice annoiata di riviste femminili.
Ecco il BettaPolitan, da oggi in edicola, a soli 2 euro e cinquanta!
Pag. 154: RELAZIONI Dieci posti dove trovare, non dico Mr. Right, che tanto sappiamo già che non esiste, ma almeno qualcuno con cui scambiare un selvaggio gioco di sguardi per far passare il tempo.
1) Al tavolo del ristorante in cui lavori: Vi assicuro che l’innamoramento, se fate le cameriere, è garantito! Di certo non sarà il massimo del romanticismo il colpo di fulmine mentre servite delle trofie al pesto, però è meglio che niente. Betta assicura che in un mese di lavoro, ha trovato almeno 10 possibili uomini della sua vita, con risultati concreti inesistenti, ma un gran numero di stoviglie rotte causa distrazioni per seguire l’amato
2) In coda per stampare lo statino. Chi conosce i tempi di Palazzo Nuovo, sa bene a cosa mi riferisco. Mentre aspettate, per distendere l’ansia pre esame, guardatevi intorno!
3) Al semaforo rosso: Tac. Rosso. Metto il gomito sul finestrino. Mi giro. Oh, ma tu guarda, un mio papabile fidanzato. Gioco di sguardi. Tac. Verde. Lui parte. Tu hai dimenticato di ingranare la prima e spegni la macchina e tutti ti suonano e perdi il futuro fidanzato che intanto gira l’angolo.
Pag. 195: PSICO.
Tecniche di sopravvivenza alle piccole manie.
Soffri di shopping compulsivo?Non riesci a trattenerti dal compare oggetti che non utilizzerai mai?L'unica soluzione, testata sulla mia pelle, è uscire senza soldi. E Bancomat. Quando esci, esci pelata, senza una lira.
L'unico problema del seguire quesot metodo è che ,nei casi davvero estremi, lo shopping compulsivo si trasforma in cleptomania!
Patisci di rare forme di mania collegate all'autoradio?Per esempio odi tenere il volume su numeri pari o dispari? Fatti fottere l'autoradio o compra una macchina che ne è priva e sviluppa le tue doti canore!
Pag 203 INTERVISTA IMPOSSIBILE .
Parla la borsa di Betta
I. Ciao Borsa. Sei di pessimo umore o sbaglio?
B. Mi sembra logico. Betta mi scaraventa dentro tutte le peggio schifezze. Mi si sta pure staccando un manico, guarda qui. Ci lancia gli evidenziatori aperti, mi sporco tutta, lasuma stè
I: Da quando frequenti Betta?
B. Purtroppo da un po’ troppo tempo, prima mi usava sua mamma e mi puliva,mi teneva in ordine, poi è arrivata lei, ed è iniziata la fine.
Com’è la vita della studentessa appena entrate nella triste realtà di Palazzo Nuovo?
B. Betta mi costringe a sballottamenti impressionanti, su e giù per scale, sbattuta per terra, dimenticata nei locali la sera. Quando non trova qualcosa poi, rovescia tutto per terra in preda all'ansia!
Pag, 240. SALUTE.
Hai il cagotto?
Scordati le fibre, dimentica il bifidus attivo, lascia perdere i due litri d’acqua prescritti dal medico di turno.
Il rimedio c’è l’ha Betta.
Betta che durante un’estate ligure in tenda con amici, si interrogava con costoro sul motivo inconscio dell’inibizione che produce il bagno comune del campeggio e della relativa stitichezza che perdurava ormai da giorni.
A questo dubbio amletico, ottenne una saggia risposta da un amico del mare, di cui non ricorda il nome, ma che Betta coglie l’occasione per ringraziare, per l’istantanea semplicità della sua soluzione.
Cito le testuali parole: “Il rimedio è semplice: ti mangi due banane, ti bevi una Coca Cola di frigo, ti metti di notte in mutande sul balcone. ...Vedrai che poi ti sblocchi”
Geniale!
Pag. 250: MODA
Non vi dico dieci cosa che dovete avere, perché ognuno è libero di vestirsi un po’ come gli pare. Mi limito a fare degli appunti su cosa è meglio saggiamente evitare per amore del buon gusto.
Innanzittutto, mi cospargo il capo di cenere, e invito tutte le fanciulle aflitte come me da un addominale decisamente poco tonico, a coprirlo con un non figurato velo pietoso, cercando di non farsi infervorare dai toppini striminzitini coloratini, ma ripiegando su magliette che lasciano un po’ di spazio alla fantasia.
Alcune case di moda dispongono già di un centro di ascolto per ragazze che non sono sopravvissute alle messa in ingrasso dell’inverno, e si sono riscoperte con qualche strato adiposo in più: saranno accolte da un equipe di esperti psicoterapeuti che le faranno rinsavire nel giro di sei mesi, ovvero quando tornerà l’inverno, e gli strati adiposi potranno essere di nuovo nascosti.
Chiedo inoltre alle ragazze sotto il metro e sessanta di abbandonare mestamente l’idea dello shorts ammazza polpaccio con ballerina ammazza caviglia, che risulta essere dai dati Istat, uno degli abbigliamenti favoriti dell’estate.
Propongo inoltre di trovarci in piazza per fare un bel falò del pantalone bianco, capo d’abbigliamento assolutamente privo di senso. vorrei addirittura dimostrarne l'inutilità con uno sgangherato sillogismo.
I pantaloni nascono con l’utilità di coprire dalla vita in giù
I pantaloni bianchi nascono per lasciare tutto in trasparenza dalla vita in giù, e quindi non coprire una cippa-
I pantaloni bianchi sono inutili in quanto pantaloni.
A parte questi deliranti consigli, invito le ragazze a riflettere sul proprio look tenendo conto anche di quello preferito dall’uomo per l’estate 2007, che, per il 95% degli intervistati, risulta essere il topless. Come da vent’anni a questa parte d’altronde.
...Ecco qui un po' di sana ironia, per tentare di ridicolizzare l'ennesima dimostrazione di quella estenuante ricerca di perfezione da cui siamo tutti un po' afflitti.
Perchè perdersi tra pagine patinate di corpi perfetti, pettegolezzi hollywoodiani, e costosi costumi da bagno di lameè, è spesso una piacevole modo per dimenticarsi per un attimo dell'inevitabile sensazione di vuoto a cui non può che portare l'affannosa corsa per avere sempre di più.
Cheers
Betta
