venerdì 5 ottobre 2007

Betta si confronta con la cultura australiana. L'arrivo.

e eccomi di nuovo qui, ad aggiornarvi sui miei primi movimenti a Sydney!Gaio e giubilio!uhuuuuuu!
vi scrivo da un internet cafe coreano che ha il pregio di costare solo un dollaro l'ora, ma in compenso i computer sono antidiluviani, pure Matusalemme rimarreme sconvolto da tanta sfiga, e soprattutto NON HANNO NESSUN FOTTUTISSIMO ACCENTO.
fastidio dei fastidi. bhe' daltronde qui l'acqua nel cesso gira in senso antiorario, guidano a sinistra e quando da noi e' estate qui e' inverno....cazzo mi aspettavo??

Prima notizia da darvi che e' io non sembro soffrire di disturbi post viaggio agli antipodi e sballo del fuso.si riconferma la teoria del mio essere una donna bionica.
dopo non aver dormito per 24 h, mi sono fatta 7 ore di sonno scarse appena arrivata e morta li.

Il viaggio in compenso e' stato stremante e non lo consiglierei neppure al mio peggior nemico: dieci ore di volo fino a Bangokok e altre dieci fino a Sydney. col culo spiaccicato al sedile, alla 5 ora di volo ho perso la sensibilita' dell'osso sacro. alla sesta ora, mi sono addormentata. dopo mezz'ora ho perso la sensibilita' del braccio sinistro. e cosi via fino a sydney. in pratica quando sono arrivata mi circolava il sangue sono nel busto.
Inoltre da Milano a Bangkok ero seduta vicino a due sessantenni con panataloni giallo limone e camicie hawaiane che andavano chiaramentea fare del turismo sessuale in Thailandia. Fantastico.
unica nota positiva del viaggio: la vasta scelta di film e le hostess in sari (sempre che l'abito tipo tailandese si chiami cosi) che ti facevano l'inchino a mani giunte quando scendevi dall'aereo.grande senso di onnipotenza.

per ora a Sydney sto in un ostello molto figo in centro tutto di ggggiovani backpackers.
divido la stanza con tre ragazze olandesi bruttissime e piuttosto puzzone e un ragazzo inglese carino che si chiama Russel.
Ovviamente con Russel, essendo carino, ho esordito con una sonora figura di cazzo.
Mi danno le chiavi, io convinta - me misera illusa- di avere una stanza singola apro la porta con convinzione e c'era Russel in mutande che si era appena fatto una doccia.
lo guardo.
dico educatamente Salve!
Lui non capisce.
Richiudo la porta.
Mi inchino al pubblico di questa candid camera ottimamente riuscita.
Shit, direbbe un inglese.

domani vi aggiornero sull'inutilita' del corso di orientation che ho fatto ieri e su quella del corso per avere l'Rsa certificate. indispensabile per trovare lavoro come cameriera nei locali o ristoranti in cui servono alcolici.
vi faccio immaginre l'ilarita' della situazione dicendovi che Rsa sta per Responsible Alcohol Service, e rammentatovi che chi scrive e' la stessa persona che sabato sera scorso rovinava ubriaca come un tricheco giu' dalla discesa per i Murazzi.
Ma ora ho il certificato Rsa e sono una persona matura e responsabile.
si'.
certo.


chee mates!!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Amour come al solito mi fai morire!!Sono piegato sulla tastiera a ridere pensando alla tua faccia quando ti sei trovata Russel in mutande!!Ahahahah
Notizia shock cmq!!Allora è vero che laggiù l'acqua del cesso gira al contrario!I Simpson non mentivano!!
Tanti baci

Anonimo ha detto...

Ah post scriptum di PupochesilanciaubriacodalcubodelCutre: quando torni non fare la persona matura e responsabile..A noi l'RSA fa schifo!!

Anonimo ha detto...

ahah si si gia gia...nn tokkerai piu' alcolici.....SEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE! ;)
Mado' geniale la tua figura dimmmerda...ahah cm iniziare alla grande!cmq ank io sn abbonata a qste figuracce..tipo in inghilterra il primo grn avevo aperto la porta in faccia alla vekkia k m ospitava...CAAAZZO!
c sent tatina!!

baciotto dalla impyyyy

Anonimo ha detto...

Scrivi in modo davvero esilarante e hai avutop un gran coraggio a partire così.
Ma te ce ne vorrà molto di più per rimanere...